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Devo dire che la mia signora madre ha proprio una bella fibra, dopo mesi di quasi totale abbandono, l'altro giorno fresca di vacanza mi sono impietosita e l'ho rianimata per benino, incredibile, ma già al primo rinfresco è torntata arzilla come ai vecchi tempi e così pensando alle belle colazioni montanare ho deciso di prolungare un pò la vacanza  regalandoci una colazione con calma, tranquillità e questi soffici cornettini, naturalmente farciti, e poichè io in testa ho solo un tipo di farcia non poteva non essere NUTELLA!!!
Sfornerete dei cornetti di una leggerezza e sofficità unica, come solo la pasta madre sa regalare.

Ora però c'è un problema, non sono riuscita a risalire all'autore/trice della ricetta, avendola ormai da più di un anno trascritta sul mio ricettario, ho cercato in rete ed ho trovate ricette molto simili, ma in siti dove non ero mai stata, quindi avendo cmq apportato delle modifiche che avevo annotato sul foglio scrivo direttamente la mia versione, poi se qualcuno la riconosce come sua gli sarà reso naturalmente il merito!


Ingredienti:
250 gr pasta madre bella arzilla
250 gr farina manitoba
300 gr farina 00
2 uova + 1 tuorlo di gallina che razzola
150 gr di zucchero
1/2 bustina di vanillina
60 gr di burro
nutella per la farcitura

Preparazione: nella planetaria con la frusta a filo sciogliere la pasta madre* nel latte tiepido poi aggiungere le due uova intere ( lasciare da parte il tuorlo) fare andare un minuto a velocità minima poi montare il gancio impastatore e aggiungere il burro morbido, lo zucchero, le farine, l'aroma ed impastare a velocità sostenuta fino ad ottenere un panetto liscio ed elastico.
A questo punto incidere e far lievitare coperto da un panno umido nel forno preriscaldato a 50° e poi spento per circa tre ore. Trascorso questo tempo dovreste avere un bel panetto gonfio, stendetelo a cerchio e ricavate tanti triangolini che farcirete con la nutella o ciò che preferite, avvolgeteli a cornetto e poi trasferiteli su una placca foderata con carta forno a lievitare per tutta la notte.
La mattina successiva sbattere il tuorlo con un pò di acqua tiepida, spennellare i cornetti e poi infornarli 160° forno preriscaldato per appena 12 minuti, sfornare e gustare!

* per le ricette dolci che prevedono l'impiego di pasta madre, prima di utilizzarla, peso la quantità necessaria e poi le faccio fare un bagnetto a 38° con un cucchiaio di zucchero per circa mezz'ora, poi la strizzo delicatamente e la utilizzo come da ricetta. In questo modo si attenua ulteriormente la sua naturale l'acidità.

[ Edit 8/8/10] Anna in un commento mi ha chiesto se era possibile farli a mano, certo ecco il procedimento:
  1. sciogliere in una ciotola la pasta madre nel  latte tiepido con l'aiuto di una forchetta o di una frusta
  2. aggiungere  gli altri ingredienti, prima i liquidi e poi i solidi ed amalgamarli dapprima con l'aiuto di un cucchiao di legno poi piano iano che si forma il panetto con le mani
  3. a questo punto trasferire il panetto sulla spianatoia leggermente infarinata e lavorarlo energicamente per una decina di minuti, fino a quando non sarà liscio ed elastico
  4. a quetso punto seguire il resto della ricetta 

Con questa  e con la goduria alla nutella  partecipo alla raccolta di Serena che scade il 22 agosto

Altre ricette con pasta madre:
treccia profumata all'origano
pane toscano
pane di Altamura
frittelle con pasta madre

...qual'è il vostro segreto??? Ve lo svelo io!!! Ricetta semplice e molto sfiziosa ma solo per chi ha la pasta madre! Vi ricordate che qualche settimana fa ho postato i creakers delle sorelle Simili fatti con la PM?? Perfetto...seguite quel procedimento e alla fine conditeli così: spalmate nei dischetti uno strato di salsa di pomodoro, grattuggiate sopra del formaggio gustoso (io ho usato il pecorino romano), spolverizzate origano e pepe....


...e infine infornate per 10 minuti a forno caldo a 180°....verranno fuori delle pizzettine gustose e molto pratiche che si conservano anche per qualche giorno chiuse in un contenitore....

Il suo è un blog nato da poco ma ho già davvero realizzato molte ricette seguendo i suoi preziosi consigli....parlo di Maria in arte Memmea e questi sono i creakers delle sorelle Simili realizzati con il lievito madre che le ho affidato qualche mese fa e che come vedo da proprio buoni frutti!!!

Ho seguito le sue indicazioni impastando nella planetaria 300 grammi di lievito madre rinfrescato (il mio da un giorno e tenuto fuori dal frigo) con 120 grammi di acqua tiepida. Ho poi aggiunto 250 grammi di farina o, 60 grammi di burro morbido e 30 grammi di strutto con un pizzico di sale. Ho fatto riposare l'impasto circa un'ora, il tempo di preparare e dare da mangiare a mio figlio, e poi ho steso con il mattarello una sfoglia che ho tagliato con un coppapasta oppure tagliato con un coltellino a striscie lunghe. Rispetto alla ricetta originale ho aromatizzato i creakers con grana grattugiato e fior di sale...

...oppure con origano, fior di sale e paprika...

Non dimenticatevi di bucherellare la superficie. Ho quindi infornato a forno caldo 180 gradi per 15, 20 minuti...il tempo di farli dorare per bene...quelli lunghi sono al naturale...

Suggerimento goloso per gustarli al meglio...

Li ho sfornati giusto in tempo per farli assaporare caldi a mio marito che tornava dal lavoro ed estasiato annusava già il profumo che si era diffuso sul pianerottolo di casa....Insomma...conviene proprio avere la moglie a casa in maternità....che ne dite...??? A presto e grazie cuore di Memmea...



Questo post doveva essere pubblicato più di un mese fa..poi per una cosa o l'altra ho sempre rimandato tanto che alla fine pensavo che l'avrei lasciato per l'anno prossimo..!....Anno prossimoooo???..naaaaa!! e chi si ricorda tra un anno tutti i passaggi che ho fatto??!!?..e poi chi dice che bisogna mangiarla solo a Pasqua?..questo impasto è così buono che si può benissimo fare tutto l'anno magari in forma diversa, con l'aggiunta di gocce di cioccolato o quelle di frutta che ora si trovano nei Super....La ricetta è di PAPUM che l'ha postata su cook ancora lo scorso anno..io non sono molto amante della Colomba preferisco di gran lunga le focacce...per cui non l'avevo provata..quest'anno invece complice una favolosa PM mi sono buttata...ed ho fatto benissimo..ho cambiato le quantità per poterne fare 3 in stampi da 500 grammi e siccome non ho messo canditi dovevo per forza compensare con il peso mancante..
Non che i canditi non mi piacciano, ma sinceramente quelli che trovo al Supermercato sono orribili, sembra di mangiare plastica per cui o me li faccio come per i Panettoni oppure non li metto..
Che dire...è favolosa..porta un pò di lavoro ma il risultato appaga pienamente!!..io che non sono così amante di questo impasto l'ho trovata fantastica veramente..!!!!!
Al momento ho essiccato la PM e l'ho messa a dormire in frigo fino a settembre..non ho tempo ne voglia di seguirla quindi piuttosto che trascurarla fino a farla morire l'ho messa in Stand by altrimenti avrei fatto ancora questo impasto!!!..
Altra modifica fatta la glassa..ho messo anche dei Pistacchi di Bronte..gli ultimi che mi rimanevano..!!!

Ma andiamo alla lavorazione perchè è piuttosto lunga..Innanzitutto la PM dovrà essere bella forte per cui meglio fare 3 rinfreschi a partire dal giorno prima del primo impasto facendo così..

La sera prima es. martedì sera rinfrescare così:
50 gr di pm+50 gr di acqua+100 di farina forte

il mercoledì mattina:
100 gr di pm+150 gr di farina forte+50 gr di acqua

dopo circa 3 ore e mezza o primo pomeriggio:
100 gr di pm+100 gr di farina+50 gr di acqua



COLOMBA A LIEVITAZIONE NATURALE
senza canditi

Ingredienti totali per 3 da 500 gr:

180 gr di PM
635 gr di Farina forte
245 gr di Burro
180 gr di zucchero
8 tuorli
226 gr circa di acqua
20 gr di miele
5 gr di sale
aromi vaniglia-arancia-limone (io 2-4-2)

Primo Impasto
180 gr di PM
520 gr di farina
205 gr di burro morbido
140 gr di zucchero sciolto nell'acqua
4 tuorli
200 gr di acqua in cui andrà sciolto lo zucchero
26 gr di acqua

Secondo Impasto
1° Impasto
115 gr di farina
20 gr di miele
5 gr di sale
40 gr di zucchero
4 tuorli
40 gr di burro fuso ma freddo
aromi

Glassa:
55 gr di mandorle
30 gr di nocciole
20 gr di pistacchi
albume qb
mandorle intere

zucchero in granella

Mercoledì sera ore 20.00 Primo Impasto

Impastare per circa 5 minuti i tuorli con la PM, poi aggiungere lo zucchero sciolto nell'acqua, il burro, e tutta la farina..incordare bene con la foglia..
ci vorrà un bel pò di tempo quindi niente fretta...pazientate più di 40 minuti circa..poi unire gradatamente il resto dell'acqua ed incordare di nuovo...se la vostra farina ne richiede (la ricetta base ne prevede più di 50 gr) aggiungerne ancora..
Formare la palla e mettere a lievitare fino al mattino in posto caldo e protetto da correnti d'aria eventualmente mettere una coperta attorno..




Dovrà riposare per 12 ore quindi fino al mattino dopo..

Secondo Impasto Giovedì mattina ore 9.00

Aggiungere al primo impasto farina, miele, sale, zucchero ed aromi..portare di nuovo ad incordatura poi unire i tuorli poco per volta facendo sempre assorbire prima di versarne ancora..



Infine unire il burro a filo in 2-3 volte..ed incordare bene..(a questo punto andrebbero i canditi ma come detto io non li ho messi)



Come si vede in foto l'impasto è ben incordato e se si cerca di sollevarlo segue tutto senza rompersi...
A questo punto lasciare riposare un'ora coperto..poi dividerlo in 3 pezzi..io l'ho pesato ed ho calcolato le dosi..Il peso totale si vede che è 1582 grammi quindi poco più di 500 gr per pezzo..



Ogni pezzo dividerlo in 2 parti..uno sarà la parte delle ali l'altro dalla testa alla coda..Incartare è mettere negli stampi.. per vedere meglio vedere questo post..e questo..!

lasciare lievitare fin quasi al bordo (io dalle 10.30 fino alle 14.30) ...
poi preparare la glassa: tritare la frutta con lo zucchero ed aggiungere albume fino ad ottenere un crema spalmabile che non coli troppo..Metterla in una sacca dapasticcere e ricoprire le colombe..cospargere qualche mandorla intera, zucchero in granella ed abbondante zucchero a velo..
Infornare a 170° per 45 minuti..
Fare raffreddare bene prima di tagliare o confezionare..Nel carta apposita si conservano a lungo..


Spero di aver scritto tutto..e dopo questo lunghissimo post vi auguro Buona Settimana!!!

Per la realizzazione di questo delizioso pane mi sono ispirata a una ricetta postata qualche giorno fa da Soleluna...questa...solo che ho fatto qualche cambiamento. Intanto per la prima volta ho rinfrescato la pasta madre e usato la parte che mi interessava subito, senza aspettare che lievitasse tre ore, e poi ho usato una farina particolare: farina nera ai sette cereali...

Il risultato è stato eccellente.
Gli ingredienti: 500 grammi di farina (300 ai sette cereali e 200 di manitoba), 100 grammi di pasta madre appena rinfrescata (ma non lievitata), 260 grammi di acqua, due cucchiai di olio extravergine, due cucchiaini di sale, tre cucchiai di pomodorini semisecchi sott'olio.
Procedimento: ho sciolto con le mani la pasta madre con l'acqua appena tiepida strizzandola con le mani e poi con la planetaria ho aggiunto le farine, il sale, l'olio e i pomodorini impastando per bene.

Ho messo messo a lievitare in una ciotola coperta per 4 ore e mezza (erano le 18.00 appena è iniziata la lievitazione), sgonfiato l'impasto e formato delle pagnotte che ho posto distanziate su carta forno (nella teglia del forno). Ho fatto lievitare tutta la notte (otto ore) e infornato la mattina alle 8:30 per 30 minuti a 180° (forno caldo).

A me sono piaciute tantissimo, sembrava una brioches tanto era morbido, ovviamente merito della lunga lievitazione. Se non avete a disposizione tutto questo tempo seguite i tempi di lievitazioni riportati da Soleluna: 6 ore la prima lievitazione e tre ore la seconda...



Poco dopo aver aperto il mio blog ho conosciuto una ragazza che vive in Inghilterra..Lei stava cercando una ricetta in particolare ed è approdata qui..abbiamo iniziato a sciverci e scambiarci mail regolarmente..il bello è che lei prima di trasferirsi abitava a pochi chilometri da casa mia..Un paio di settimane fa è tornata in Italia a trovare i suoi..quale occasione migliore per incontrarci e quale occasione migliore per farle dono di un pò della mia PM..
Però mi erano venuti dei timori. e se per caso avesse sofferto nel viaggio?..e se per caso per qualche oscuro motivo fosse morta?..(la pm!!)..e se per qualsiasi motivo si fosse ritrovata senza?..così mi è venuto in mente che nel libro delle Simili "La buona cucina di casa"c'era spiegato come essiccarla e poterla conservare....letto/fatto, oltre ad un panetto di PM fresca le ho dato anche un sacchettino di pm secca..questo post spero possa servire a chiunque per un motivo o per l'altro abbia bisogno di averne una scorta..

Si fa così..



si prendono 200 gr di PM e si mettono spezzettati nel mixer, si aggiungono 200 gr di farina e si avvia fino ad ottenere uno sfarinato..Poi lo si cosparge per bene in una placca con carta forno e lo si fa asciugare anche per un paio di giorni in un posto asciutto smuovendolo ogni tanto..una volta ben asciugato si può conservare in un barattolo o un sacchetto in frigo anche per 3 mesi..

Per riattivarlo basterà metterlo in una ciotola e versarvi 100 gr di acqua, si lascia riposare 1 o 2 ore finche l'acqua non si sarà assorbita, a questo punto lavorare la pasta per farla tornare bella liscia..metterla come al solito in una ciotola coperta con un piattino..ci vorrà un pò di pazienza, ci metterà un pò a risvegliarsi..poi basterà proseguire con i soliti rinfreschi..quando il lievito sarà tornato bello arzillo si potrà utilizzare per produrre pane e dolci..

Penso che ne farò anche per me, non si sa mai ora che arriva l'estate accenderò meno il forno e la PM sarà un pò trascurata..meglio averne di scorta non si sa mai!!!

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Questa settimana avrò degli impegni molto importanti da seguire quindi scusatemi se non sarò particolarmente presente ...

Le ho viste da Morena quì, ed è stato amore a prima vista tanto che ho subito rinfrescato il lievito madre nel pomeriggio del venerdì per impastare il tutto la sera...Queste brioches infatti si impastano la sera per infornarle la mattina seguente, bisogna avere molta...molta pazienza, ma ne vale assolutamente la pena!!!


Vediamo gli ingredienti e il procedimento per realizzarle:
400 gr di farina manitoba, 150 gr di lievito madre rinfrescato la mattina o nel pomeriggio, 100 gr di latte, 50 gr di acqua, 100 gr di zucchero (in verità la prossima volta ne metterò di più perchè vorrei provarle più dolci), 60 gr di burro ammorbidito nel microonde, 1 uovo, 4 gr di sale e in cucchiaino di polvere d'arancia (oppure di buccia grattugiata fresca oppure di aroma in fialetta).

Alle 21.30 ho impastato tutto con la mia planetaria mettendo prima il lievito con l'acqua, il latte, l'uovo la polvere d'arancia e appena sciolto per bene ho aggiunto il resto degli ingredienti. Appena l'impasto risulta omogeneo formare una palla e mettere a riposare al coperto tutta la notte...La mattina seguente (12 ore dopo precise) ho rimpastato brevemente, formato tre striscie di peso uguale (non aspettatevi un impasto lievitatissimo) e formato una treccia che ho tagliato a pezzetti di 15 cm circa...ho fatto tutto a occhio.

Avrebbero dovuto lievitare ancora un paio di ore o almeno fino al raddoppio ma....ma.......ma...Una telefonata di mia suocera ci ha annunciato che il mio nipotino Dario era venuto al mondo in anticipo...proprio sabato mattina...e allora siamo corsi in ospedale per dargli il...
BENVENUTO DARIO

Ops....è la treccine??? Al mio rientro a casa erano lievitate a dismisura...ma erano uno spettacolo...Le ho spennellate con latte e zucchero, le ho infornate alle 16.30 per 20' nel forno preriscaldato a 180 gradi...

Buonissime e sofficissime anche se di treccina avevano ben poco...ah ah ah...per vedere l'effetto treccina, andate a visitare il post originale di Morena....



Embè..sarà anche una cavolata, ma io sono orgogliosa di queste MIE Treccine, eh sì perchè è la prima ricetta che ho sempre fatto con Lievito di Birra (QUESTA) e che ho convertito a Lievitazione naturale ottenendo lo stesso se non migliore risultato...belle, Soffici e profumate all'arancia senza retrogusti!!..lasciatemelo dire, sono proprio stata Brava!!
la prima volta che le ho fatte erano venute benino, buone e profumate ma non sofficissime come volevo...colpa mia che dovevo avere più pazienza ed attendere di più la lievitazione..
Inoltre questa volta ho fatto l'impasto la sera prima, così mi è bastato formarle la mattina e cuocerle nel pomeriggio!! EVVAI!!!..
Le foto le ho fatte che erano appena uscite dal forno...ancora fumanti per cogliere l'ultima luce disponibile per cui niente foto dell'interno, ma se vi fidate vi assicuro che erano MOOORBIDE!!!
Ieri è stata una giornata piuttosto impegnata, ho fatto una torta di compleanno, dei simil Macaron, i Quadrotti di Mele ed Amaretti per mio cognato (che doveva portare via!) e queste Treccine, quindi pensate un pò com'ero ieri sera..ma nel complesso ero proprio contenta!!!
Ok ok ok..basta chiacchiere passiamo allo svolgimento del Tema.......OPS!! della Ricetta!!




TRECCINE DOLCI AL PROFUMO D'ARANCIA A LIEVITAZIONE NATURALE


Ingredienti:

400 gr di Farina 0 o in alternativa Manitoba del Supermercato
150 gr di Pasta Madre rinfrescato la mattina o nel pomeriggio
100 gr di latte
50-70 gr di acqua
100 gr di zucchero
60 gr di burro morbido
1 uovo
4 gr di sale
la raspatura di un' arancia o aroma

per prima cosa bisogna essere sicure che il lievito non abbia un profumo acido, io infatti l'avevo rinfrescato lunedì e poi mercoledì pomeriggio..

MERCOLEDI' ORE 22.00

ho messo nel cestello della Macchina del Pane il lievito spezzettato, l'acqua, il latte, l'uovo e l'aroma ho avviato il programma impasto per amalgamare bene il tutto..
ho poi aggiunto la farina, lo zucchero, il burro ed il sale ed ho lasciato finire il programma..poi l'ho riavviato....alla fine ho lavorato un pò a mano e rimesso a lievitare tutta la notte coperto..

GIOVEDI' MATTINA ORE 10.30 CIRCA

ho sgonfiato un pò l'impasto, l'ho diviso in 3 parti uguali, ne ho fatto dei rotoli ed ho formato una treccia lunga che ho poi troncato in pezzi lunghi circa 11 cm. ottenendo così delle treccine..(magari la prossima volta farò delle foto di questo passaggio).
Posizionate nella placca, coperte e fate lievitare fino al raddoppio...
prima di infornarle le ho pennellate con latte e cosparse di zucchero semolato

Cottura a 180° metà altezza, statico per 20 minuti circa...







e con queste belle Treccine per la Colazione vi auguro Buon Fine Settimana!!

Eccomi rientrata dopo una bruttissima influenza...sono ancora in convalescenza e quindi non ho potuto cucinare niente di speciale in questi giorni (fette biscottate, te e riso in bianco la mia dieta!) Ne approfitto per postare questo delizioso pane al miele e noci preso dal blog Kitty's Kitchen della mia cara amica Elisa
L'ho realizzato con il lievito madre qualche tempo fa e prima di postarlo pensavo di rifarlo visto che ho fatto veramente poche foto...

Ecco gli ingredienti e il procedimento: 200 grammi di farina manitoba, 150 grammi farina integrale, 200 grammi di acqua tiepida, 125 grammi di pasta madre rinfrescata (oppure 7,5 gr di lievito di birra), 100 grammi di noci, 1 cucchiaio scarso di sale, 1 cucchiaio di miele.
Sciogliere il lievito madre (o quello di birra) nell'acqua tiepida. Io ho usato la planetaria e quindi ho unito le farine e il liquido (acqua e lievito) e infine il mieie e il sale. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio e teso. Aggiungere le noci tritate grossolanamente al coltello e impastare ancora formando una palla. Mettere l'impasto in una ciotola coperta e lasciar riposare 8-12 ore. Date al pane la forma che desiderate e lasciate lievitare ancora 2 ore. Accendere il forno a 220° riscaldatelo e adagiate il pane sulla placca bollente foderata con carta forno. Cuocete il pane per 40 minuti.
X il lievito di birra: Lasciar lievitare fino al raddoppio (5-6 ore) poi formare i panini. Davvero buonissimo e la prossima volta seguirò il consiglio di Elisa e lo gusterò con il gorgonzola!!! Io ho cominciato a impastare la mattina e l'ho mangiato per cena...questo pezzettino l'ho salvato per fare la foto...!!!



Quando il gatto non c'è...i topi ballano...e direte ..che centra questo discorso con la Pizza???..assolutamente niente potrei dire, se non fosse che la settimana scorsa mio papà si è assentato per un paio di giorni ed io trovatami sola in casa con mia mamma ho approfittato per sperimentare alcune cosette ...Avendo ereditato un pezzo di Pasta Madre dalle Sorelle Simili non posso certo non cercare di instaurare un buon rapporo di amicizia con lei...da quando mi è stata regalata ho provato alcune cose con risultati più o meno soddisfacenti...(Panettoni a parte favolosi!!)...così mi sono messa in testa di fare l'impasto della pizza, con la ricetta che uso abitualmente ma con aggiunta di farina integrale ed ovviamente lievitazione naturale...la mia grande paura è quella di sfornare delle cose con retrogusto strano cosa che non è successa nè con questa pizza nè con le brioches che dovrò rifare e postare., sono venuti infatti molto buoni, ma per la mia solita fretta non li ho lasciati gonfiare a dovere, quindi ho tutta l'intenzione di aggiustare il tiro da queto punto di vista!!..Unico mio difetto appunto è l'impazienza...non riesco a convincermi che devo far lievitare per molto tempo gli impasti con PM...
In questo caso ho veramente cercato di NON avere fretta ed ho lasciato tutto il tempo che serviva all'impasto per crescere a dovere...Io l'ho fatta bassa, anzi ne ho fatte 2, con questa dose infatti mi vengono 2 pizze basse su placche di cm 26x36 ma basterebbe farne una su una normale placca da forno per averla più alta....
Con mio grande stupore ieri sera ne ho scongelati dei pezzi e li ho scaldati in forno, incredibilmente è piaciuta molto anche a mio papà!!!!!( Qui spiego i problemi che incontro spesso quando preparo qualcosa!!)..ed allora, dovrò per forza replicare!!!!

LA PIZZA SEMI-INTEGRALE A LIEVITAZIONE NATURALE

Ingredienti per la pasta
230 gr di Lievito Naturale
100 gr di farina Integrale
250 gr di farina 0 o Manitoba del Supermercato
180-200 gr circa di acqua
50 gr di olio
10 gr di sale

Farcitura
Passata di pomodoro
mozzarella (io 200 gr)
prosciutto
funghetti trifolati
sale, pepe, olio EVO,Origano


ho usato il lievito madre che avevo rinfrescato 2 volte (sempre per la mia paura di retrogusti)..
ho usato la macchina del pane per impastare...
sciogliere il lievito nell'acqua tiepida poi unire tutti gli altri ingredienti ed avviare il programma impasto...risulterà piuttosto molliccio, ma va bene così...mettere poi l'impasto in una ciotola unta coprire con della pellicola e lasciare lievitare per 4 ore circa o fino a che non diventerà più del doppio...
Versare poi l'impasto molto delicatamente nel piano di lavoro ben infarinato...dividerlo a metà e stenderlo nelle 2 placche (nel caso facciate 2 pizze)...Vi consiglio di guardare questo video molto interessante per la modalità di stesura...
una volta stesa la pasta coprire ancora e lasciare lievitare per almeno un'altra ora e mezza se volete una pizza più soffice oppure farcirla e cuocerla subito...
Preparare il pomodoro aggiungendogli un pò di sale, origano, una macinatina di pepe in grani un giro di olio d'oliva e mezzo cucchiaino di zucchero..tagliare a dadini la mozzarella...scolare i funghetti e farcire la pizza a piacere...
cuocere alla temperatura massima del forno (250° circa) per 8 minuti...controllare eventualmente sotto, deve cambiare appena il colore...
Naturalmente la farcitura è a piacere io ne ho fatta una con prosciutto e funghi ed una con il tonno....
Sono proprio soddisfatta!!!!!!
Come ha suggerito Antonella si può anche preparare l'impasto e stenderlo dopo 30 minuti poi lasciare lievitare per 4 ore circa...




Noi fan della pasta madre sappiamo bene cosa significa dover rinfrescare ogni settimana il prezioso panetto ed essere costrette a buttare quella in eccesso quando non abbiamo tempo per panificare...Tempo fa avevo visto questa ricetta da Francesca V. e l'avevo pure realizzata, ma impastando a mano mi erano venute una madornale schifezza!!! Le ho rifatte adesso grazie alla mia impastatrice e....sono venute deliziose, oltre ogni mia aspettativa.

Semplicissime da realizzare sostituiscono benissimo il pane durante i nostri pranzi e le fette biscottate durante la prima colazione. Le ho infatti gustate sia con un generoso strato di Nutella....che così... con provoletta e mortadella...

Insomma, io vi do la ricetta, voi provate e fatemi sapere....
Impastate nella planetaria 300 grammi di pasta madre non rinfrescata, un cucchiaio scarso di zucchero, un cucchiaino di sale e uno di bicarbonato. Prendete il composto con un cucchiaio e fatelo cuocere come una crepes in un padellino antiaderente a fiamma moderata rigirando appena il sopra si sarà riempito di bollicine. Gustate appena "sfornate" e se non dovete consumarle subito vi consiglio comunque di riscaldare le vostre frittelle prima di mangiarle.

Sono davvero soddisfatta perchè non dovrò più buttate la pasta madre in eccesso a ogni rinfresco...



Succede che ne rimangono solo un paio di misere fettine..eh già perchè martedì l'ho rifatto..giusto per rinfrescarmi la memoria in previsione dei 6 chili fatti ieri..na faticaccia..il mio Anto ha proposto di comprare un'impastatore da 10 chili!!!..e dove cappero lo metto??'..e poi..ci vorrebbe pure un forno in grado di cuocere 10 chili di roba!!hihihi!!gli uomini..non hanno il senso della misura!!
So che l'ho già postato qui, ma non avevo messo la lavorazione (qui ho leggermente modificato la quantità di uvetta e canditi)invece oggi voglio pubblicare tutto il procedimento con qualche foto dei passaggi più importanti...Le foto sono piccole ma basta cliccarci sopra e si ingrandiscono..
Devo dire che in quest'ultimo anno ho imparato una pò di cose riguardo ai lievitati e perciò conosco un pò di più i comportamenti e come devono essere a fine lavorazione..ecco che questo panettone è venuto di un soffice incredibile...da non credersi!!.stamattina a colazione ne abbiamo fatto fuori metà in 3!!!...come quello dello scorso anno è fatto con il Lievito Naturale e visto che c'è bisogno di fare 3 rinfreschi metterò anche la mia tabella di marcia..ecco anche questo lievito madre ha per me molti segreti..ne ho già fatti fuori 2 e spero non ci sia il terzo!..comunque sto cercando di studiarci sù..
Prima della ricetta qualche premessa..
calcolate che dovete iniziare il giorno prima del primo impasto con i 3 rinfreschi utili..
-non abbiate fretta nell'impastare dovrà incordarsi per bene..con la planetaria ci potrebbero volere anche 40-50 minuti lavorando sempre a velocità 1-2..
-so che a molti non piacciono i canditi ma consiglio di metterli lo stesso tritandoli..lasciano un sapore inconfondibile...
-con questa dose si fa un Panettone da chilo o 2 da mezzo..
-appena sfornati vanno appesi a testa in giù fino a raffreddamento..io uso un ferro da calza, prima faccio un buchino con uno stuzzicadenti e poi infilzo fino ad uscire dall'altra parte..poi lo metto sospeso tra 2 pentole di fortuna...
-se ben chiuso nei fogli di plastica appositi dura anche un mese...
-meglio iniziare con poca PM
-per chi non ha la PM preparare una biga con 5o gr di farina, 8/10 gr di lievito, 30 gr di acqua..mettere a lievitare fino al raddoppio (circa un'ora) poi seguire la lavorazione dal primo impasto usando la biga al posto della PM....

PANETTONE MILANESE

I rinfreschi:

Domenica Sera rinfrescare
50 gr di PM
100 gr di farina
50 gr di acqua

Lunedì mattina rinfrescare e legare
100 gr di PM
150 gr di farina
75 gr di acqua

Lunedì a pranzo rinfrescare
50 gr di PM
50 gr di farina
25 gr di acqua

Ingredienti totali
320 gr di farina forte
90 gr di burro
90 gr di zucchero
4 tuorli
10 gr di miele
165 gr di canditi
165 gr di uvetta
90 gr di PM
165 gr di acqua (100 con lo zucchero e 65 un pò alla volta)
3 gr di sale


Lunedì sera primo impasto
90 gr di PM
260 gr di farina
70 gr di burro a pezzetti
70 gr di zucchero
2 tuorli
165 gr di acqua

Sciogliere 100 gr di acqua nello zucchero..Lavorare la pm con i tuorli per 5 minuti finche sarà ben sciolta.



Unire l'acqua con lo zucchero e mescolare bene...poi unire tutto insieme il burro con la farina ed impastare fino a legatura..poi unire poco alla volta l'acqua rimanente (65 gr)...portare ancora a legatura..l'impasto sarà molliccio ma ben incordato..mettere a lievitare coperto fino al mattino..



Martedì mattina 2° impasto
60 gr di farina
20 gr di burro fuso ma freddo
20 gr di zucchero
10 gr di miele
2 tuorli
165 gr di uvetta
165 gr di canditi
aromi arancia, limone, vaniglia

mettere in ammollo l'uvetta ed asciugatela per bene..tritare i canditi se non li volete interi..poi mischiateli con l'uvetta così eviterete che si formi un blocco unico costringendovi a lavorare troppo l'impasto per amalgamarli..
unire al primo impasto tutto assieme la farina, lo zucchero, il sale, gli aromi, il miele..impastare fino ad incordatura..



unire i tuorli un pò alla volta e riportare ad incordatura..qui sotto si vede bene come deve presentarsi..si staccherà dalla ciotola..



a questo punto unire i canditi con l'uvetta e lavorare giusto il tempo che si amalgamino..



Coprire e mettere a riposare per un'ora, poi mettere l'impasto nello stampo..coprire e lasciare lievitare finche arriva al bordo..ci vorranno 4-5 ore..a questo punto io personalmente ho sempre avuto il terrore di fare il taglio a croce per paura che si afflosciasse tutto..ieri però ho scoperto che lasciando gli ultimi 15 minuti i panettoni senza copertura formavano una pellicola sopra che ho tagliato benissimo con una lametta..ho messo un piccolo pezzetto di burro e via in forno...i primi che ho infornato non sono venuti belli come gli ultimi con il taglio..

Cuocere 60 minuti a 180 gradi eventualmente coprendo con alluminio se si colora troppo..
volendone fare 2 da 500 gr cuocere per 30 minuti..




Ora capite perchè è finito in fretta?






Martedì si replica..ne voglio fare altri 2..la settimana prossima vi mostrerò la foto della mia produzione...

dippiù?