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Ciabattine screziate

Si, lo so, lo so!!!
Come si fa ad avvicinarsi al forno ed accenderlo, con questo caldo!!
Ma, d'altronde, come si fa a non ascoltare le implorazioni di licoli che vuole essere rimesso alla prova dopo aver fallito miseramente un pane facilissimo??
Due settimane fa, finita la scorta di pane che staziona regolarmente nel freezer, faccio solo alcuni pseudo-rinfreschi, pensando che con questo caldo lieviti anche un sasso.
ERRORE!! Tre pseudo-rinfreschi non fanno lievitare un bel niente, oppure sarà stata colpa del mio Karma che quel giorno era in disaccordo con i miei astri.....
Fatto sta che ho sfornato una pagnotta azzima, cruda dentro e dura di crosta... INCREDIBILE!! Neanche come pangrattato andava bene!!
Mi sembrava di essere ritornata indietro nel tempo, tanti e tanti anni fa, quando non riuscivo a sfornare una pagnotta decente.
Gli ho voluto dare un'altra chance, ho fatto 2 giorni di pseudo-rinfreschi (ne ho fatti 6), ieri pomeriggio ho impastato, messo in frigo, e stamani cotto.
Beh! Ho fatto bene a dargli quest'altra possibilità, mi ha ripagato ampiamente con queste deliziose ciabattine da cui ci si deve sforzare per allontanarsi.... Ed i fianchi si allargano inesorabilmente ^-^!

Ingredienti
15 gr di semi di papavero + 30 gr di acqua
150 gr di lievito liquido (licoli) moooooolto attivo (almeno 6 pseudo-rinfreschi)
200 gr di acqua fredda
250 gr di farina di forza (manitoba)
50 gr di semola rimacinata
35 gr di crusca di frumento rimacinata
50 gr mirtilli rossi essiccati
1 cucchiaini di sale
Procedimento
- Tostare leggermente i semi di papavero e tenerli a mollo per 2 ore circa.
- Mescolare con la planetaria per 1 minuto: licoli, 140 gr. di acqua di frigo e le farine setacciate, lasciare riposare (autolisi) per 30 minuti.
- Aggiungere la restante parte d'acqua (60 gr), il sale ed i semi di papavero con l'acqua dell'ammollo e mescolare ancora per 3~4 minuti. Unire i mirtilli e far amalgamare.
- Trasferire l'impasto, che è abbastanza morbido, in una ciotola unta d'olio, coprire con pellicola per alimenti e far lievitare per 2 ore e 30 a temperatura ambiente. In questo periodo, per due volte, ogni 50 minuti, fare delle pieghe all'impasto (due pieghe a tre per volta).

- Mettere l'impasto su un piano di lavoro infarinato. Iniziando dal centro, schiacciarlo per stenderlo, quindi dividerlo in 6 pezzi.
- Tasferirli sulla teglia ricoperta di carta forno e metterli a lievitare a temperatura ambiente per 1 ora e 30 minuti, ricoprire la teglia con pellicola per alimenti (ho usato due teglie perché non bastava una).
- Dopo questo tempo, mettere le teglie nella parte meno fredda del frigo (vicino alla zona frutta e verdura) e lasciarle per tutta la notte (8 ~ 10 ore).
- Preriscaldare il forno a 250°C. Nel frattempo togliere dal frigo le teglie con le ciabattine e lasciarle a temperatura ambiente.
- Vaporizzare ed infornare e, subito, diminuire la temperatura a 200°C, far cuocere per 20 ~ 25 minuti circa, gli ultimi 5 minuti con lo sportello del forno socchiuso, in modo che la crosta diventi croccante.
- Far raffreddare su una grata

Che dire, grazie licoli, sei grande!
Se non riesci a dare un pane degno di questo nome, non è certo per colpa tua, ma della mia fretta che poco si addice ai tuoi tempi fisiologici.
Il sapore di queste ciabattine è intrigante: il misto di farine, i semi di papavero ed i mirtilli rossi essiccati creano un connubio gustosissimo!
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Quando ero piccola, nella mia città natia sita nel meridione, in estate immancabilmente si mangiavano le friselle.
Se si andava a mare da mattina a sera, c'era il sacchetto ricolmo di friselle, la bottiglina d'olio, pomodorini e sale, e con questo il pasto era assicurato.
La sera, nell'orto sotto il pergolato, si cenava con mozzarelle bovine e friselle, sempre ricoperte di pomodorini.
Che sapori indimenticabili!
Tempo fa ho provato a fare a casa le friselle col lievito di birra, ma il sapore non mi convinceva.
Oggi avevo pronto l'impasto con il lievito liquido per i panini, con 4 pezzi ho provato a fare le friselle: incredibile, il sapore mi ha riportato indietro nel tempo.
Probabilmente mia madre le faceva con la pasta da riporto, ecco perché con il ldb non mi soddisfavano.
Per tutto l'impasto ho usato
250 gr di lievito liquido (licoli) molto attivo
140 gr di siero (in mancanza, uso il latte)
300 gr di farina di forza
40 gr di semola rimacinata
50 gr d'olio
1 cucchiaino scarso di sale
Nella planetaria ho fatto sciogliere, con un cucchiaio, il lievito liquido molto attivo con il siero e l'olio, quindi ho aggiunto le farine e, per ultimo il sale. Ho fatto mescolare per 5-6 minuti e lasciato riposare, ben coperto, per un'ora circa.
Ho diviso l'impasto in pezzi da 60 gr, con 4 di questi ho fatto le friselle, con il resto ho fatto i panini al latte.

Ho spolverato il piano lavoro di semola rimacinata e, dopo aver fatto delle pieghe ai pezzi dell'impasto, li ho allungati e poi chiusi ad anello.
Ho fatto lievitare le friselle a temperatura ambiente (adesso che è estate) per 3 ore circa coperte con un canovaccio.

Ho preriscaldato il forno a 250°C, ho infornato le friselle ed ho diminuito a 180°C facendo cuocere per 20 minuti circa. Quindi le ho divise a metà e fatte cuocere ancora per 10~15 minuti.

Sono croccanti e friabili. Penso che anche con pezzi da 100 gr dovrebbero andare bene, ma così piccoline sono una grande tentazione, non si smetterebbe mai di mangiarle.
Io e mio marito abbiamo mangiato queste della foto come antipasto: una a testa ^-^.
Le ho appena inumidite e ricoperte di pomodorini che avevo precedentemente spezzettato e conditi con olio e sale, un piccolo rametto di origano fresco ha completato la loro preparazione.
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Che strana sensazione i mondiali di calcio, diventiamo quasi tutti tifosi e per la loro durata ci interessiamo di uno sport che generalmente non seguiamo
In questi giorni è bello poter osservare come ognuno di noi cerca di rivendicare la propria identità
Trento al primo impatto non è certo una città molto espansiva, sta imparando ad essere più aperta e comunicativa, è una città alpina non troverete grandi striscioni che festeggiano i mondiali
Il clima che si respira però è ricco d’emozioni, trovate la pizzeria che ha creato una pizza per ogni squadra dei mondiali, ma quello che più mi colpisce è scoprire, nella nostra multi etnicità, la gioia di ognuno nel poter dimostrare la propria identità
Può capitare così che in un tranquillo caldo pomeriggio ci siamo dei ragazzi che a squarciagola girino per il centro con la bandiera dell’Argentina e delle vuvuzela appena comperate
Un giorno mentre servi una cliente ti accorgi che le sue unghie sono verdi e gialle e quando chiacchierando le dici le stavi ammirando, lei tutta orgogliosa ti fa vedere che è disegnata la bandiera del Brasile
I mondiali di calcio, rispetto ad altri sport che io preferisco di gran lunga, ti arricchiscono di queste piccole cose se le sappiamo vedere.
Nel mio piccolo incrocio le dita per l’Italia finchè sarà possibile con questo pane mondiale, poi se sarà altrimenti onore al più forte.
100gr latte
80gr acqua
110gr lievito liquido ben rinfrescato
100gr farina di grano duro
350gr farina bianca
Sale
Capperi ed olive
2 cucchiai olio
Il pane è semplicissimo è quello che faccio quasi tutti i giorni, oggi l’ho farcito con le olive ed i capperi
Amalgamare tutti gli ingredienti e lavorare bene l’impasto, potete farlo anche con la macchina del pane, poi lasciare riposare un ora circa
Se uso la macchina del pane uso il programma pizza e aspetto il termine
Per fare questa bella forma a pallone della Silikomart, dividere l’impasto a piccoli pezzi e creare delle palline con cui poi inizieremo a riempire il nostro stampo mettendole sui bordi lasciando libero il centro
poi coprire e lasciare lievitare per 3-4 ore, quindi cuocerlo a 200° per 30 minuti circa
Al termine della cottura toglierlo dal forno, rovesciare il pane su una teglia e rimettere in forno spento per circa 6-7 minuti, questo permetterà al pane di prendere un aspetto dorato anche nella parte coperta dallo stampo
Piccolo suggerimento
Io in questo periodo estivo quando torno dal lavoro rinfresco il lievito, poi dopo cena, molto tardi, preparo l'impasto del pane con la macchina del pane, e rinfresco quel po' di lievito che mi è avanzato.
Dopo un ora che l'impasto è stato fatto lo metto in forma e copro fino al mattino, quando mi alzo accendo immediatamente il forno per cuocere il pane prima d'andare al lavoro e riuscire a cuocerlo anche prima che cambi la tariffa della luce!!!!
La parte del lievito che invece mi era avanzata e avevo rinfrescato la metto in frigo fino alla sera, per il pane del giorno dopo.
Frustine con latte e uovo

L'altro giorno, dopo aver rinfrescato tante e tante volte licoli con gli pseudo rinfreschi, mi accingevo a fare i panini al latte, ma strada facendo mi sono trovata a fare tutt'altra cosa.
Mi son venuti fuori questi sfilatini lunghini, molto vicini a sottili baguette.
Tamara mi ha detto che in Toscana si chiamano "Frustine", probabilmente per la forma molto vicina a quella della frusta.

L'interno spiega bene cosa c'è dentro questi meravigliosi spilungoni
Ho usato:
200 gr di lievito liquido (licoli) molto attivo (rinfrescato con pseudo-rinfreschi)
120 gr di latte
1 uovo
30 gr di olio evo
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di sale
150 gr di farina di forza (manitoba)
150 gr di semola rimacinata
40 gr di farina di segale
Ho sciolto licoli con latte, uovo, olio evo e malto. Aggiunto, poco per volta, le farine setacciate e messo in funzione la planetaria per 1~2 minuti. Ho lasciato riposare per 30 minuti (autolisi), quindi unito il sale e fatto mescolare ancora per 3~4 minuti. Ho messo l'impasto in una ciotola ricoperta da carta forno unta d'olio, e fatto lievitare a temperatura ambiente per 3 ore circa, facendo, una volta ogni ora, delle pieghe a tre come per la sfoglia.

Dopo le 3 ore, ho trasferito l'impasto su un piano lavoro infarinato e diviso in pezzi da 100 gr.
Ho coperto con un panno pulito e lasciato lievitare per un'altra ora.

Con un bastoncino sottile, ne ho steso un pezzo per volta. Tenendo il bordo destro e quello sinistro dell'impasto, con le due mani, ho allungato la sfoglia.

Ho chiuso, arrotolandoli, i bordi laterali

ed attorcigliato molto stretto gli sfilatini

Li ho allineati in un canovaccio infarinato, coperto con un altro canovaccio e fatte lievitare, a temperatura ambiente, per 1 ora e mezza. Quindi ho chiuso il vassoio in una busta di plastica e messo in frigo per 20 ore circa. Possono rimanere in frigo per 15~20 ore.
Ho preriscaldato il forno a 250°C ed infornato, diminuendo subito la temperatura a 230°C.
Ho fatto cuocere per 30 minuti circa e fatto raffreddare su una grata.

Sono morbidi ma croccanti. Possono durare della stessa consistenza, chiusi in una busta di plastica per alimenti, per vari giorni.
Presentati con dei sapori decisi, esprimono tutta la loro bontà.
Buona parte del successo di questi sapori decisi va al formaggio fresco che preparo molto spesso, ma anche le olive di Cerignola dicono la loro, in compagnia dei capperi al sale, gentile omaggio di mia cugina Maria: raccolti direttamente nel giardino della sua villeta sul litorale tarantino.
La nota romantica la dà questo rametto di origano
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Bagels

E tra le ricette di Jeffrey Hamelman non potevano mancare i Bagels. Questi provengono direttamente dalla ricetta che ho trovato qui, tratta dal libro A Baker's Book of Techniques and Recipes di Jeffrey Hamelman.
Nella ricetta viene utilizzato lievito disidratato, io ne ho fatti 1/4 con lievito disidratato ed 1/4 con licoli.
Il procedimento è identico, ma ho dovuto adattare le quantità dei solidi e dei liquidi ed il tempo di lievitazione.
Ho preferito convertire libbre e once in grammi e gradi Fahrenheit in gradi centigradi.
Con licoli
185 gr di farina ad alta percentuale di glutine
80 gr di acqua
1/2 cucchiaino di malto
100 gr di lievito liquido (licoli) molto attivo (rinfrescato con pseudo-rinfreschi)
1/4 cucchiaino di sale
Per l'acqua di ebollizione: sciroppo di malto oppure zucchero di canna. Io ho usato quest'ultimo.
- Sciogliere licoli con acqua e malto, aggiungere farina e sale e mescolare con la planetaria a bassa velocità per 3 minuto, continuare per altri 5~6 minuti a velocità più elevata.
- Far lievitare per 3 ore circa.
Con lievito disidratato
220 gr di farina ad alta percentuale di glutine
130 gr di acqua
1/2 cucchiaino di malto
1/4 cucchiaino di lievito disidratato
1/4 cucchiaino di di sale
Per l'acqua di ebollizione: sciroppo di malto oppure zucchero di canna. Io ho usato quest'ultimo.
- Mescolare tutti gli ingredienti con la planetaria a bassa velocità per 3 minuto, continuare per altri 5~6 minuti a velocità più elevata.
- Far lievitare per 1 ore circa.
Procedimento, dopo la relativa lievitazione, per entrambi gli impasti:
Dividere l'impasto in pezzi da circa 120 gr (in tutto me ne sono venuti 6).
Per formare le ciambelle ci sono due metodi:
- fare una pallina schiacciata e con il pollice allargare il buco centrale
- allungare un pezzi, schiacciarlo, piegarlo in due lasciando liberi gli ultimi 2 cm di un lato. Avvolgere intorno alla mano e ficcare la parte finale ripiegata nella parte lasciata libera, chiudendo ad anello. Strofinandosi le mani cercare di lisciare la giuntura.
(Io ho usato il secondo metodo).

Dovrebbero diventare dei bei taralli cicciosi. Allinearli su carta forno spolverizzata di farina, chiudere in una busta di plastica e mettere in frigo sino alla mattina successiva

Portare ad ebollizione l'acqua con 2 cucchiai di zucchero di canna e cuocere i bagels per 40~45 secondi, quindi trasferirli man mano in una ciotola con acqua e ghiaccio. Lasciarli 3~4 minuti e poi allinearli, capovolti, sulla leccarda del forno ricoperta da carta forno. Se graditi, si possono cospargere di semi.
Preriscaldare il forno a 260°C e cuocerli per 3~4 minuti, facendoli asciugare, quindi capovolgerli e farli cuocere fino a doratura (15~20 minuti circa).

(la fila con sesamo bianco sono con licoli, con semi di papavero sono con lievito disidratato)
Tagliarli a metà e spalmarci del buon formaggio fresco, il mio

è home made. Questo è con formaggio fresco, fette di pomodoro ed alcune foglie di basilico.
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Pane sofficissimo con licoli

Era da tanto che volevo provare dei lievitati di Jeffrey Hamelman, autore di tantissimi libri sui lievitati, e quando ho visto sul blog Wild Yeast di Susan "My New Favorite Sourdough" (pane tratto dal libro: A Baker's Book of Techniques and Recipes di Jeffrey Hamelman) ho deciso di provare a farlo, nonostante la diversità dei miei ingredienti .
Ne ho realizzato 1/3 dell'originale, ho fatto un solo pezzo di pane che, prima della cottura, pesava 660 gr circa.
Susan consiglia di farli da 400-500 gr e di mettere in frigo quello che avanza per fare la pizza in un secondo momento, mi riprometto di fare in questo modo la prossima volta.
Io ho fatto così:
300 gr di farina di forza (manitoba)
40 gr di farina di segale
200 gr di acqua
120 gr di lievito liquido (licoli) molto attivo (rinfrescato con pseudo-rinfreschi)
1/2 cucchiaini di sale
- Mescolare licoli, acqua e farina con la planetaria per 1 minuto, lasciare riposare (autolisi) per 30 minuti.
- Aggiungere il sale e mescolare ancora per 3~4 minuti.

- Spostare l'impasto in una teglia a bordi bassi (così da fare le pieghe senza spostarlo), ricoperta da carta forno unta d'olio.
- Far lievitare per 2 ore e 30 a temperatura ambiente. In questo periodo, per due volte, ogni 50 minuti, fare delle pieghe all'impasto (due pieghe a tre per volta).
- Trasferire l'impasto su un piano lavoro infarinato e dividerlo in pezzi da 400 gr (il mio l'ho lasciato intero, pesava 660 gr circa) e arrotondarli.
- Cospargerli di farina e metterli a lievitare, a temperatura ambiente per 15 minuti, chiusi in una busta di plastica.

- Formare dei filoni e metterli a lievitare, in un panno infarinato, con la cucitura di lato, chiusi in una busta di plastica, per 2~2 ore e 30. Per non far allargare l'impasto, mettere lateralmente dei sostegni.
** Se non lo si vuole infornare subito, farlo lievitare per 1 ora e 30, come riportato sopra, e quindi lasciarlo in frigo da 2 a16 ore. Al momento della cottura, trasferirlo direttamente dal frigo al forno, senza tenerlo a temperatura ambiente. (IO HO FATTO IN QUESTO MODO, L'HO LASCIATO IN FRIGO PER 12 ORE). Susan dice che così facendo si realizzerà "Tangier bread" (pane Tangeri).
- Preriscaldare il forno a 250°C, e creare vapore.

- Trasferire l'impasto nella teglia e dare due tagli paralleli.
- Vaporizzare ed infornare e, subito, diminuire la temperatura a 230°C, far cuocere per 30 minuti circa, gli ultimi 5 minuti con lo sportello del forno socchiuso. Lasciare nel forno, con lo sportello socchiuso, ancora 5 minuti dopo averlo spento.
- Far raffreddare su una grata

- Aspettare che si raffreddi prima di tagliarlo, se si riesce ^-^!

E' un pane favoloso per sapore e sofficità, e, per di più, lo si può programmare la sera per avere la mattina dell'ottimo pane appena sfornato.
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Panbrioche con licoli

Dopo averlo preparato ho visto che in giro ci sono tanti blogger che hanno postato il panbrioche.
Avevo in mente di fare delle brioches intrecciate, ma l'impasto mi è venuto un po' troppo morbido, allora ho ficcato tutto nella tortiera rotonda di silicone
Dosi e procedimento
150 gr di licoli rinfrescato , molto attivo (con pseudo-rinfreschi)
1 tuorlo
100 cc di siero di yogurt (in sostituzione: metà latte e metà yogurt)
50 gr di burro
50 gr di zucchero vanigliato
succo di mezza arancia
230 gr di farina di forza
un pizzico di sale
mandorle a scaglie
zucchero per spolvero
Sciogliere licoli col siero, il tuorlo e il succo d'arancia, unire lo zucchero vanigliato (il mio è home made) ed il burro a piccoli pezzi.
Aggiungere la farina ed il sale e mescolare (io ho fatto mescolare nella planetaria).
Il burro non deve sciogliersi, ma rimanere in piccolissimi pezzi.
Lasciar lievitare in una ciotola, coperto con un pile, per un paio d'ore.
Travasare nella tortiera di silicole spolverizzata di zucchero semolato (per formare la crosticina dolce nel fondo), coprire tutta la superficie con mandorle a scaglie e zucchero.
Far lievitare ancora per 6-7 ore, fino al raddoppio.
Infornare a 180°C per 25 minuti circa.

I buchetti sono stati creati dai pezzi di burro che si sono sciolti durante la cottura.
E' un'ottima torta di pane ^-^!
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Lory (la mercante di spezie)









e questo l'interno favoloso


Come ho scritto qui, l'altro giorno, passando davanti ad un panificio di un grande magazzino del centro, ho assaggiato un pezzo di filoncino che uno dei commessi offriva ai passanti e ai clienti.
Era un filoncino ai pomodori secchi.
Ho provato a farlo con il lievito liquido (licoli) e ne è venuto fuori un pane profumatissimo.
Avevo approntato un bel po' di licoli rinfrescato con semola rimacinata, molto attivo e l'ho usato per questo pane e per la focaccia con impasto condito.
120 gr di licoli, rinfrescato con semola rimacinata, molto attivo
(fatto con pseudo-rinfreschi)
170 gr pomodoro frullato + acqua
20 gr di pomodori secchi frullati
1 cucchiaino di malto
25 gr di olio evo
220 gr di farina di forza
100 gr di farina 00
1 cucchiaino di sale

Ho frullato prima i pomodori secchi e poi un pomodoro medio-grande a cui ho aggiunto dell'acqua per avere 170 gr di liquido con il quale ho fatto sciogliere licoli.
Ho unito i pomodori secchi frullati, malto e olio, ed infine le farine ed il sale.

Ho fatto impastare per 10 minuti con la planetaria, ho fatto delle pieghe

e fatto lievitare per 7-8 ore, ho diviso in due il panetto, arrotolati a forma di filoncino e spolverizzati con farina di semola rimacinata.
Lasciati lievitare ancora un'ora circa, ho dato dei taglietti sui filoncini e fatti cuocere in forno, preriscaldato a 220°C, per 25 minuti circa.

Certamente il sapore è un po' diverso dal pane che ho assaggiato al panificio. Ma secondo me è ancora più buono, dato che l'ho fatto con il lievito liquido.
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Focaccia con impasto condito

L'altro giorno, passando davanti ad un panificio di un grande magazzino del centro, ho assaggiato un pezzo di filoncino che uno dei commessi offriva ai passanti e ai clienti.
Aveva il sapore di qualcosa che conoscevo bene ma che, in quel momento, non mi sovveniva.
Improvvisamente ho capito cos'era quel sapore che conoscevo: pomodoro secco!
Ho chiesto al commesso che ha confermato il mio pensiero.
A casa ho cercato nei siti giapponesi delle ricette di pane con i pomodori secchi: in tutte si parlava di succo di pomodoro da aggiungere all'impasto, allora ho fatto di testa mia ed il risultato mi ha più che soddisfatto.
Ho fatto sia il pane che questa focaccia con impasto condito
100 gr di licoli, rinfrescato con semola rimacinata, molto attivo
(fatto con pseudo-rinfreschi)
100 gr pomodoro frullato + acqua
60 gr di semola rimacinata
65 gr di farina di forza
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di malto
1 cucchiaio di olio evo
10 gr di pomodori secchi frullati
20 gr di olive nere
origano fresco

Ho frullato prima i pomodori secchi e poi un pomodoro medio-grande a cui ho aggiunto dell'acqua per avere 100 gr di liquido per sciogliere licoli.
Nella pastella ho messo i pomodori secchi frullati, le olive nere che ho snocciolato e spezzettato e le foglie di origano fresco.

Quindi ho unito le due farine ben setacciate ed ho mescolato con un cucchiaio. Non è molto gestibile con le mani: è appiccicoso.
L'ho lasciato lievitare per 8 ore e quindi versato in una teglia di silicone. Ho lasciato lievitare ancora un'ora coperto a campana.
Fatto cuocere a 200°C per 25-30 minuti

E' soffice e ha sapori decisi. Secondo me ci sta bene in un cestino da pic-nic, da mangiare al mare, in campagna o in montagna. Ma si mangia bene anche quando si ha quel certo languorino.
Io, metà ne ho tagliata a spicchi che ho avvolto in pellicola per alimenti, ficcati in una busta per alimenti e messi nel freezer, così quando mi viene il languorino, mi è facile ammazzarlo ^-^!
Questa ricetta partecipa al contest de La Cucina Italiana:

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Il pane mi affascina sempre, se poi è decorativo non so resistere
La base del pane può essere il vostro preferito, quello che è particolare è la forma di questo pane che io ho visto su chef tess bakeresse

I pani di Stephanie sono bellissimi e poi usa anche una tecnica per decorarli, ma questo io ancora non so farlo
200gr poolish lievito liquido (ben rinfrescato)
125gr acqua
100gr farina di grano duro
310gr farina bianca
7gr sale
50gr circa olio
Preparare l’impasto del nostro pane e dopo averlo ben lavorato metterlo a lievitare per un’ora circa
Prendere il nostro impasto e stenderlo in un cerchio uniforme spesso 1,5cm circa, appoggiarlo su della carta forno e nel suo centro appoggiare un barattolo o un bicchiere capovolto
Spennellare con un filo d’olio la corona esterna del nostro cerchio e poi spolverizzare con della farina, dalle foto si può notare come all’interno del vasetto si stia creando dell’umidità dovuta alla lievitazione

A questo punto non ci resta altro che decorare il centro io l'ho fatto con semi di girasole ma si possono usare anche semi di papavero
Io ho decorato anche i petali con un po’ di fili di zafferano.
Trasferire sulla teglia, attenti che non tocchi i bordi perchè si schiaccerebbero i petali(se no usatela dal rovescio) coprire e mettere a lievitare.
A lievitazione avvenuta si può notare come i petali lievitando siano uniti, dando forma al nostro girasole

Cuocere a 180° per circa 30 minuti

Con questo girasole vi auguro un buon weekend






Buona Pasqua a tutte Voi
















