Archivio per la tag 'Lievito liquido'

Sono dei panini dolci, da merenda o colazione, molto invitanti, che avevo visto nel blog Sardegna Ricordi di Ilaria che a sua volta aveva preso la ricetta da un altro blog (vedere entrambi i blog, ne vale la pena).
Mi premeva farli con il mio amato lievito liquido (licoli), e poi, neanch'io riesco a trovare lo strutto, per questo penso che i miei panini hanno ben poco della ricetta originale, solo l'idea di partenza.
Nel suo blog Ilaria dice: "Chiamati Ensaïmada, pane con lo strutto, saim significa infatti strutto di maiale, hanno origine nell'isola di Maiorca, di solito fuori dall'isole Baleari vengono preparate prevalentemente con il burro".
Ed io ho usato appunto burro.
Dato che ho usato licoli (che è molto idratato), ho dovuto modificare un poco le quantità degli ingredienti
Ingredienti
160 gr di licoli attivissimo
1/2 uovo
20 ml di latte
1 cucchiaio di olio evo
130 gr di farina di forza
25 gr di zucchero
sale
burro, marmellata e zucchero a velo
Il mio procedimento è questo:
Sciogliere licoli con uovo, latte e olio, aggiungere zucchero, farina e sale e mescolare bene.
Impastare fino a far diventare il panetto liscio e mettere a lievitare per 6-7 ore.
Spolverizzare il piano lavoro di farina e capovolgere l'impasto, sgonfiarlo delicatamente, tagliarlo in quattro pezzi e arrotondarlo. Lasciar riposare, coperto a campana, per 30-40 minuti.


Stendere sottilmente con il mattarello ogni pezzo, spennellarli con il burro e marmellata (io ho esagerato con la farcia di lemon curd, marmellata di arance amare e composta di kaki, infatti si è sporcata la parte sottostante del panino ^-^), ed avvolgerli.

Quindi arrotondarli a chiocciola.
Allineare i panini in una teglia ricoperta da carta forno e lasciar lievitare fino al raddoppio (2-3 ore circa).

Cuocere a 180°C per 20-25 minuti.

Appena cotti, spolverizzare con zucchero a velo.
Sono morbidissimi e profumati.

Qui in Giappone, nei panifici, difficilmente si trova il pane come lo intendiamo noi (pane pugliese, toscano, calabrese, ecc), al massimo si vendono le baguette (pane francese), il resto è pane dolce ai vari gusti.
Ho provato a fare, con delle variazioni, un tipo di panino che mangiavo, qualche volta, prima che iniziasse l'era dell'auto-produzione, all'inizio con la pm e poi con licoli.
Sono dei panini al miele cotti nelle formine che possono essere farciti sia con il dolce che con il salato.
Io li ho mangiati con sottilette, salame e erbe aromatiche durante la lettura del libro che mi è arrivato la settimana scorsa, via posta, direttamente dall'autore, il carissimo amico Luigi.
Per bevanda, del tè verde.

Si tratta del libro "La mia vita dentro" di Luigi Morsello (blog: Il Giornalieri), a chi fosse interessato all'acquisto, nel blog di Luigi ci sono tutte le spiegazioni del caso. E' un libro che parla della vita in carcere vista dalla parte di un direttore delle carceri, è molto interessante e fa capire tantissime cose e molti avvenimenti noti. Cercate di leggerlo, ve lo consiglio!

Ingredienti
90 gr di licoli attivissimo
1 uovo
1 cucchiaio di olio evo
30 gr di acqua tiepida
30 gr di zucchero
110 gr di semola rimacinata
30 gr di farina di forza
1/2 cucchiaino di sale
miele qb
Sciogliere licoli (lievito liquido) con l'uovo, l'olio e l'acqua, unire le farine, lo zucchero ed il sale e mescolare bene. L'impasto rimane molto morbido.
Mettere in una ciotola coperta e far lievitare per un'ora circa.
Dividere l'impasto in quattro pezzi e appoggiarli in formine unte d'olio, versarci sopra una dose abbondante di buon miele e far lievitare fino al raddoppio.

Far cuocere in forno a 220°C per 10 minuti e a 180°C per altri 15-20 minuti circa.
Far raffreddare su una griglia. La parte sottostante, ricoperta di miele, sarà la parte superiore del panino.
Sono buonissimi farciti con nutella, marmellate o composte, ma anche con prosciutto o omlette.

Può capitare che il nostro amato licoli, un giorno qualsiasi, scenda in sciopero.
Che, nonostante i regolari rinfreschi, pur creando alcune bolle sulla superficie, non si decida a fermentare.
Che, pur facendo tutto il possibile, non si smuova dal suo livello.
Ed allora???? Cosa fare???
Io, previdente, a maggio dello scorso anno, quando ho fatto la conversione da pm a licoli, ne avevo fatta essiccare una piccola parte, ma non avevo preso nota di quanto pesasse in origine.
Al ritorno dal mio viaggio in Italia ho provato varie volte a panificare, ma i risultati sono stati disastrosi.... impasto non lievitato..... pane azimo.
E a dire che quello che ho portato in Italia ha fatto dei lievitati strepitosi.
Forse questo mio si sarà sentito abbandonato ^-^
Le ho provate di tutte, ma immancabilmente i rinfreschi non davano i risultati desiderati.
Ma non ho mai buttato niente, a quella massa immobile bastava aggiungere 6-7 gr di ldb e partiva alla grande.
Alla fine ho desistito ed ho pensato di riattivare licoli secco, ne avevo 30 gr in pezzi grossolani, l'ho sbriciolato alla meglio e fatto rinvenire in 30 gr di acqua appena tiepida. Ha impiegato 3-4 ore prima che si sciogliesse completamente. Dei 60 gr, metà l'ho rinfrescato con 30 gr di acqua e 30 di farina di forza, l'altra metà l'ho rinfrescata con 40gr di acqua e 30gr di farina di forza, ma nessuno dei due si smuoveva.
Ho continuato a fare i rinfreschi: una parte con 100% licoli+100%acqua+100%farina di forza,
l'altra con 100% licoli+130%acqua+100%farina di forza e, dato che era diventato molto,
ne ho preso 100 gr a cui ho fatto degli pseudo rinfreschi: ho aggiunto ogni volta 30gr di acqua e 30gr di farina di forza.
Al quarto rinfresco sono lievitati in contemporanea, nello stesso momento.
A questo punto penso che se licoli ha voglia di collaborare, qualsiasi tipo di rinfresco gli stia bene.
Siccome la fermentazione era molto vigorosa, ho essiccato subito una parte del nuovo licoli, non si sa mai!!!!

Ne ho preso 120gr che ho appiattito su carta forno e fatto seccare davanti alla stufa (penso che vada bene qualsiasi fonte di calore).

Dopo 24 ore circa era così, si staccava benissimo dalla carta forno.
I 120 gr di licoli, essiccati pesavano 48 gr.
A giugno scorso l'ho conservato in scaglie abbastanza grandine, come queste, ma per riattivarlo ha impiegato molto tempo a causa della sua grandezza.

Recentemente ho letto che le Simili frullano la pasta madre e poi la fanno essiccare.
Io, invece, licoli prima l'ho fatto essiccare e poi frullato

Adesso è in un piccolo vaso con la sua bella etichetta come promemoria, almeno quando lo dovrò riattivare saprò quanta acqua aggiungere (quella che è evaporata)

Con licoli riattivato ho fatto questo pane, dentro le pieghe ho messo semi di zucca e gherigli di noci,

e questa schiacciata toscana, che proprio schiacciata non è.
Tutto é bene quello che finisce bene!! Questo pane ormai è il nostro pane quotidiano,
lo faccio sempre con il lievito liquido e diventa sofficissimo però
in base all’estro del momento vario la varietà di una parte di farina e semini vari da aggiungere
è un impasto con cui mi piace sperimentare
250gr lievito liquido rinfrescato lentamente* o poolish
125gr acqua (o latte …)
300gr farina forte
Leggi Tutto.. | Commenti disabilitati | Cucina | Tag:Lievito liquido, Pane e lievitati 6 feb 2010 |

Per preparare il panettone, anche se inizio con 10 gr di licoli, mi ritrovo ad avere tanto lievito liquido super rinfrescato in eccedenza.
Oltre ad aver fatto la pizza e i panini al latte, ho provato a fare questo pane pieno di semini.
180 gr di poolish
180 gr di acqua tiepida
2 cucchiai di olio evo
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di sale
150 gr di semola rimacinata
150 gr di farina di forza
30 gr di crusca
20 gr di semi di zucca
10 gr di sesamo nero
Come al solito ho fatto sciogliere il poolish con l'acqua tiepida, dopo ho aggiunto l'olio, il malto ed il sale ed ho mescolato.
Quindi le tre farine e, quando il tutto era ben amalgamato, i semi di zucca e il sesamo nero.

Ho formato una palla, che ho spolverizzato di semola rimacinata e messo a lievitare in una ciotola ricoperta da carta forno per 2 ore. Ho fatto le pieghe come si fa con la sfoglia e rimesso a lievitare ancora per 2-3 ore.

Ho fatto cuocere a 200°C per 40-50 minuti

Gli ultimi 10 minuti, l'ho fatto cuocere direttamente sulla griglia del forno.
Fatto raffreddare sulla griglia.
Morbido, profumato e pieno di semini!
E' buono sia con il dolce che con il salato.
Con la marmellata di arance amare è buonissimo, ma lo raccomando anche con le zucchine sott'aceto ^-^ Buon inizio settimana a tutti, oggi volevo augurarvi buon lunedì con un dolce nato da un mio errore
Un paio di settimane fa volevo fare il panettone con il lievito liquido sarebbe venuto perfetto, ma ..................... si c'è sempre un ma ............. in questo periodo sono sempre di corsa e così sbadatamente ho fatto l'impasto con il lievito liquido............ senza fare il poolish. Come potete ben immaginare la lievitazione era follemente lenta e per non buttare tutto quell'impasto ho fatto una ciambella, talmente buona che qualche giorno dopo l'ho rifatta ........ questa volta con poolish ed eccola qui vestita a festa
Poolish
50gr lievito rinfrescato
100gr farina
100gr acqua
Impasto
70gr latte
250gr poolish
320gr farina 00
50gr farina di riso
100gr zucchero
1 uovo
4gr sale
60gr burro
1 cucchiaio miele
1 cubetto cioccolato bianco (30gr)
Farcire con cioccolato fondente e/o bianco
Decorare con zucchero a velo o cioccolato e andorle a scaglie
Preparare il poolish e lasciarlo lievitare per 8 ore
Mentre il nostro poolish lievita ci prepariamo il burro amalgamandolo molto bene con il cucchiaio di miele e il cioccolato bianco fuso, poi mettiamo il burro in frigo lo toglieremo un po’ prima d’impastare
Quando il nostro poolish sarà ben lievitato incominciare ad incorporare tutti gli ingredienti nell’ordine descritto, mettendo il burro, che avevamo già amalgamato con miele e cioccolato, a metà impasto. Quando il nostro impasto sarà ben lavorato ed amalgamato lo lasciamo lievitare coperto un’ora. Dopo un ora il nostro impasto avrà già incominciato a lievitare e sarà più soffice, lo prendiamo e lo dividiamo in porzioni da 50gr circa. Con ogni porzione formiamo delle palline e al loro interno mettiamo dei cubettini di cioccolato fondente e/o bianco …………… io li uso entrambi così la sorpresa sarà ancora maggiore e per mangiare entrambi i gusti bisogna fare il bis!!!!!
Una volta formate tutte le palline (tenetele separate) basta prendere uno stampo, io ho usato lo stampo a ciambella della Silikomart, ma va bene qualsiasi forma. Mettere le palline nello stampo alternando i gusti e poi coprire e mettere a lievitare per 3-4 ore ….. la lievitazione dipende molto dalla temperatura che si ha in casa
Quando il nostro impasto sarà ben lievitato,.........
....... non ci resta che accendere il forno e cuocerlo a 190° per circa 30 minuti
Quindi non ci resta che sfornarlo farlo raffreddare e decorarlo semplicemente con dello zucchero a velo
Ed ecco l'interno goloso
Io qualche giorno fa per il compleanno del mio papà invece l’ho decorato con del cioccolato bianco fuso (doveva essere fondente, ma ……………….. chissà perché la mia riserva è evaporata!!!!) e scagliette di mandorle
Per renderlo ancora più regale, con delle scaglie di mandorle e zucchero ho fatto un croccantino che ho tagliato a pezzi e messo come fiocco al centro della ciambella
Un dolce veramente bello anche con una semplice ciambella
NB: se non avete il lievito liquido, però volete fare la ricetta ecco due dritte, al posto del poolish fate un:
Lievitino
12gr lievito di birra
120gr acqua
125gr farina 00
Amalgamate gli ingredienti del lievitino e poi fatelo lievitare per un’ora circa, quindi procedete come da ricetta mettendo il lievitino al posto del poolish. Naturalmente i tempi di lievitazione saranno ridotti, regolatevi guardando l’impasto
Permettetemi di dirlo a volte gli errori servono!!!!!!
Buon lunedì a tutti Voi

Ricevo spesso messaggi con richieste di ulteriori spiegazioni relative ai rinfreschi del lievito naturale in coltura liquida (licoli)
Ormai lo usa da giugno scorso e penso di averne acquisito una certa dimestichezza, almeno per quanto riguarda il mio licoli.
Sarò molto prolissa nelle spiegazioni, per essere chiara il più possibile.
Nel caso, nonostante questo po'-po' di spiegazione, quanto detto da me fosse ancora incomprensibile, sarò ben lieta di mettere ancora a disposizione ciò che ho appreso su licoli.
- E' sottinteso che bisogna aver fatto la conversione da pasta madre a licoli come riportato in questo post.
- Nel caso non si abbia pasta madre, questo è il momento migliore per chiederne un po' al proprio panificio di fiducia adducendo il fatto di voler realizzare il panettone home made ^-^.
- Si potrebbe anche generarlo unendo farina, yogurt e acqua, così come consiglia di fare gpmari di coquinaria.it "qui". Ma sembra che sia abbastanza difficile riuscire nell'impresa.
Agli inizi di novembre scorso ho mescolato con un cucchiaio 70 gr di licoli con 91 gr di acqua e, quindi, ho aggiunto 70 gr di farina di forza, per fare il rinfresco del lievito liquido. Le proporzioni dei rinfreschi, di licoli da tenere in frigo, sono 100% di licoli+130% di acqua+100% di farina di forza.
Dopo averlo lasciato fermentare per 8 ore circa, l'ho messo in frigo.
A questo punto, nel frigo, avevo 230 gr circa di licoli.
Da questa quantità ho prelevato varie volte 10 gr di licoli per panificare, lasciando il resto nello stesso contenitore nel frigo.

Il 7 dicembre avevo voglia di fare il pane, ho messo fuori il contenitore con licoli dal frigo, ne ho travasato il contenuto in un altro contenitore simile al precedente (ma più piccolo), pulito e disinfettato con acqua bollente ed asciugato con un panno pulitissimo.
Era da un mese che licoli stazionava nello stesso contenitore. Io, generalmente, dopo un certo periodo faccio questa operazione (il travaso) in un contenitore pulito per farlo rimanere sempre in buono stato.
Sulle pareti del contenitore di vetro si forma una crosticina dura, e, per timore che lo possa rovinare, faccio il travaso. Ma è solo una mia fisima ^-^

Il licoli travasato era 160 gr.
Se si ha voglia di panificare, prenderne 10 o 20 grammi, il resto in frigo con coperchio.
Rinfreschi
Primo rinfresco

Dopo aver fatto il travaso, nel primo contenitore restavano circa 20 gr di licoli a cui ho aggiunto 20 gr di acqua, ho mescolato col cucchiaio e, quindi, ho unito 20 gr di farina di forza ed ho continuato a mescolare.
Le proporzioni dei rinfreschi per panificare (usate da me) sono 100% di licoli+100% di acqua+100% di farina di forza.

Ho travasato il lievito in una tazza pulita (era 55 gr, sarebbe dovuto essere 60 gr ma sia sul cucchiaio che nel contenitore ne avanza sempre una parte difficile da togliere), su cui ho messo un piatto, coperto con una copertina e fatto fermentare per 8 ore circa.
Secondo rinfresco

Dopo 8 ore, nella tazza ho aggiunto, ai 55 gr di licoli, 55 gr di acqua ed ho mescolato con il cucchiaio, unito 55 gr di farina di forza.

Mescolato ancora con il cucchiaio e travasato in un'altra ciotolina pulita (era 159 gr, sarebbe dovuto essere 165 gr ma sia sul cucchiaio che nella tazza ne avanza sempre una parte difficile da togliere), su cui ho messo un piatto, coperto con una copertina e fatto fermentare per 8 ore circa.
Se la fermentazione è poco vigorosa, sarebbe opportuno fare anche un terzo rinfresco. Se licoli staziona per molto tempo in frigo si potrebbe indebolire. Non sempre accade, ma se accadesse, la soluzione è fare ancora uno o due rinfreschi sempre con le proporzioni 100% di licoli+100% di acqua+100% di farina di forza, per licoli da usare per la panificare.
Poolish

Il mio licoli era fermentato benissimo, per questo ho proceduto a fare il poolish. Hai 159 gr di licoli ho aggiunto 200 gr di acqua e mescolato.

Poi ho unito 200 gr di farina di forza e continuato a mescolare. Ho travasato in una ciotola grande, messo il coperchio, avvolto in una copertina e fatto lievitare tutta la notte (deve lievitare almeno 8-10 ore)

Eccolo ben lievitato e pronto per essere usato per la panificazione.
Avevo poco meno di 560 gr di poolish con il quale ho fatto la "Focaccia morbidosa per due" e i "Panini al latte" e il "Pane con fiocchi d'avena", di quest'ultimo ne ho fatto una dose e mezza, ed ho consumato tutto il poolish che avevo preparato.
Il poolish dovrebbe essere usato nella stessa giornata per usuffruire in pieno della sua bontà.
E' opportuno non mettere il poolish in frigo, diventerebbe un lievito liquido un poco più solido, meglio usarlo tutto al momento.
Le proporzioni del poolish sono molto variabili, si può fare con le stesse proporzioni (cioè 100% di licoli+100% di acqua+100% di farina di forza), oppure al licoli ricavato dalle due lievitazioni si può aggiungere una volta e mezzo oppure il doppio ed anche il triplo di acqua e farina (queste due sempre nelle stesse proporzioni, es. 100% di acqua+100% di farina di forza), dipende da quello che si vuole fare.
Io, in genere, inizio con 10 gr di licoli, che con i due rinfreschi arriva ad essere circa 90 gr (primo rinfresco: 10 gr di licoli+10 gr di acqua+10 gr di farina di forza; secondo rinfresco: 30 gr di licoli+30 gr di acqua+30 gr di farina di forza) a cui aggiungo 140 gr di acqua e 140 gr di farina di forza e ne ricavo 370 gr con cui faccio il pane ed i panini al latte.
Nel frattempo che facevo impastare i panini al latte con la planetaria, tutto il resto del poolish continuava a lievitare (come da foto iniziale), quindi ho preso la parte che mi serviva per la focaccia morbida ed il poolish restante continuava a gonfiare, è bellissimo vedere quant'è vigoroso.
Lo "zelten" è un dolce tipico del Trentino Alto Adige del periodo natalizio ne esistono moltissime varianti e moltissime rivendicazioni territoriali e storiche
E' certo che originariamente venisse usato il lievito per il pane perchè il lievito chimico fu introdotto solo all'inizio del '900
Questa è la ricetta di una pasticceria di Trento, da me rivisitata per l'utilizzo di lievito liquido, però in calce alla ricetta potete trovare anche le dosi e i passaggi per farlo con il lievito di birra
Se desiderate la ricetta con lievito chimico vi rimando a quella che ho descritto lo scorso anno ed è anche quella di famiglia ....... zelten
ma adesso basta parlare si inizia:
POOLISH
50gr lievito liquido (rinfrescato 2 volte)
100gr acqua
100gr farina 00
Impasto
120gr acqua
250gr poolish
430gr farina 00
100gr zucchero
3 tuorli medi
75gr burro fuso
5gr sale
Aggiungere
200gr fichi secchi a pezzetti
200gr noci tritate
200gr uva sultanina
50gr pinoli
100gr cedro candito a cubetti
Alcune mandorle pelate per decorare
Preparare il nostro poolish con il lievito ben rinfrescato lievitare ben e per 8 ore
Quando il poolish sarà lievitato iniziare ad aggiungere farina, acqua, zucchero, sale, tuorli e incominciare ad impastare bene e poi un po' alla volta aggiungere il burro fuso, ma freddo. Lavorare molto bene l'impasto, risulterà molto morbido e far lievitare almeno per un paio d'ore o fino a quando si vedrà una buona lievitazione
Preparare nel frattempo tutta la frutta secca a pezzettini e mescolarla assieme
Dividere l'impasto in quattro porzioni, 450 gr circa l'una, e infarinandolo leggermente cercare di formare una piccola palla
Prendere una parte d'impasto alla volta e metterla nella teglia sulla carta forno e pressare leggermente con il palmo della mano in modo da formare un cerchio o un ovale dello spessore di 2,5 cm circa
Mettere le mandorle, decorative in ordine sparso, sulla superficie del nostro panetto affondandole un po'
Coprire i panetti e metterli uno lievitare per 4-5 ore, .........
..... quindi spennellarli con del tuorlo d'uovo o latte infornare ed a 200° per 25 minuti
Ecco in tutta la sua Bontà
............ne gradite una fettina
Se si desidera farlo con il lievito di birra
A grandi linee seguire la ricetta base, qui vi riassumo solo gli ingredienti che variano e le fasi principali della ricetta
Impasto
500gr Farina
100gr zucchero
75gr burro fuso
20gr lievito di birra
5gr sale
250gr acqua
Sciogliere il lievito di birra nell'acqua e poi aggiungere gli altri ingredienti ed impastare bene poi mettere a lievitare per circa 90 minuti, quindi riprendere l'impasto, aggiungere la frutta secca
Dividere la pasta, formare la palla, mettere nelle teglia e schiacciare far lievitare per circa 2 ore, quindi cuocere in forno a 200° per 25 minuti
Buona settimana a tutti Voi
Lo "zelten" è un dolce tipico del Trentino Alto Adige del periodo natalizio ne esistono moltissime varianti e moltissime rivendicazioni territoriali e storiche
E' certo che originariamente venisse usato il lievito per il pane perchè il lievito chimico fu introdotto solo all'inizio del '900
Questa è la ricetta di una pasticceria di Trento, da me rivisitata per l'utilizzo di lievito liquido, però in calce alla ricetta potete trovare anche le dosi e i passaggi per farlo con il lievito di birra
Se desiderate la ricetta con lievito chimico vi rimando a quella che ho descritto lo scorso anno ed è anche quella di famiglia ....... zelten
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Tag:Dolci lievitati, Lievito liquido, Piatti Trentini 9 dic 2009 |

Ho preparato tutti gli ingredienti per fare la "Ciambella all'arancia con lievito liquido", ma strada facendo mi sono ritrovata a riempire anche 3 pirottini con l'impasto. Non so perché, visto che l'impasto era giusto per la forma della ciambella *-*.
140 gr di poolish (fatto con licoli rinfrescato 2 volte)
150 gr di farina di forza
150 gr di farina di Hokkaido (farina 00)
30 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
50 gr di burro
180 gr (2 tuorli+latte) in totale
50 gr di succo d'arancia
1/2 cucchiaino di sale
sciroppo di amarene qb

E con i pirottini mi sono venuti fuori 3 sofficissimi dolcini che è bastato inzuppare nello sciroppo di amarene per
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Tag:Dolci, Lievito liquido 1 dic 2009 |

E dopo il Panettone, mi sono cimentata anche con il Pandoro!!!!
E' da tantissimi anni che non mangio il pandoro, onestamente non mi ricordo bene il suo sapore.
Mi sembra di ricordare che ha un sapore abbastanza forte di burro, e che è ricoperto di zucchero a velo.
Per questo ho cercato di seguire il più possibile la ricetta originale delle Simili. Ma, per soddisfare la mia voglia di usare il lievito liquido (licoli), per forza maggiore ho dovuto modificarla.
Non potevo fare la dose intera, avrei dovuto usare lo stampo da pandoro da 3 litri che non avevo, ed in più, se il risultato fosse stato un disastro?................... ?????
Ne ho fatta metà dose ed ho riempito 3 stampi piccoli da panettone.

Questa è la fetta, mangiata con lemon curd, vi assicuro che è .............issima!!!!!!!! ^-^
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Tag:Lievito liquido, Panettone e Pandoro 24 nov 2009 |

Dà veramente tanta soddisfazione usare il lievito liquido (licoli).
Questa volta mi tentava l'idea di usarlo con i fiocchi d'avena, ho fatto delle ricerche nei siti giapponesi ed ho trovato questa ricetta che ben si adatta a quello che intendevo fare, anche se ho diminuito la dose ed ho fatto alcune modifiche.
60 gr di fiocchi d'avena
100 ml acqua calda
200 gr di farina di forza
170 gr di poolish
15 ml di latte
1 cucchiaino di malto
1/2 cucchiaino di sale
80 ml di acqua tiepida
Versare tutta l'acqua calda sui fiocchi d'avena, mescolare e far assorbire.
In un terzo di acqua tiepida sciogliere poolish (con licoli rinfrescato due volte) e malto, unire i fiocchi d'avena, la farina e la restante acqua. Far sciogliere il sale nel latte ed unirlo all'impasto. Mettere tutto nella planetaria e far mescolare per qualche minuto. E' un impasto molto morbido, poco gestibile con le mani.
Versare l'impasto in una ciotola con carta forno e, con l'aiuto di una spatola, dare una forma arrotondata. Dopo un'ora, sempre con la spatola, ridare la forma arrotondata.
Far lievitare fino al raddoppio, infornare a 200°C per 30 minuti circa
Leggi Tutto.. | Commenti disabilitati | Cucina | Tag:Lievito liquido, Pane e pizza 22 nov 2009 |
1 dic
Babà per caso

Ho preparato tutti gli ingredienti per fare la "Ciambella all'arancia con lievito liquido", ma strada facendo mi sono ritrovata a riempire anche 3 pirottini con l'impasto. Non so perché, visto che l'impasto era giusto per la forma della ciambella *-*.
140 gr di poolish (fatto con licoli rinfrescato 2 volte)
150 gr di farina di forza
150 gr di farina di Hokkaido (farina 00)
30 gr di zucchero
1 cucchiaio di miele
50 gr di burro
180 gr (2 tuorli+latte) in totale
50 gr di succo d'arancia
1/2 cucchiaino di sale
sciroppo di amarene qb

E con i pirottini mi sono venuti fuori 3 sofficissimi dolcini che è bastato inzuppare nello sciroppo di amarene per

E dopo il Panettone, mi sono cimentata anche con il Pandoro!!!!
E' da tantissimi anni che non mangio il pandoro, onestamente non mi ricordo bene il suo sapore.
Mi sembra di ricordare che ha un sapore abbastanza forte di burro, e che è ricoperto di zucchero a velo.
Per questo ho cercato di seguire il più possibile la ricetta originale delle Simili. Ma, per soddisfare la mia voglia di usare il lievito liquido (licoli), per forza maggiore ho dovuto modificarla.
Non potevo fare la dose intera, avrei dovuto usare lo stampo da pandoro da 3 litri che non avevo, ed in più, se il risultato fosse stato un disastro?................... ?????
Ne ho fatta metà dose ed ho riempito 3 stampi piccoli da panettone.

Questa è la fetta, mangiata con lemon curd, vi assicuro che è .............issima!!!!!!!! ^-^

Dà veramente tanta soddisfazione usare il lievito liquido (licoli).
Questa volta mi tentava l'idea di usarlo con i fiocchi d'avena, ho fatto delle ricerche nei siti giapponesi ed ho trovato questa ricetta che ben si adatta a quello che intendevo fare, anche se ho diminuito la dose ed ho fatto alcune modifiche.
60 gr di fiocchi d'avena
100 ml acqua calda
200 gr di farina di forza
170 gr di poolish
15 ml di latte
1 cucchiaino di malto
1/2 cucchiaino di sale
80 ml di acqua tiepida
Versare tutta l'acqua calda sui fiocchi d'avena, mescolare e far assorbire.
In un terzo di acqua tiepida sciogliere poolish (con licoli rinfrescato due volte) e malto, unire i fiocchi d'avena, la farina e la restante acqua. Far sciogliere il sale nel latte ed unirlo all'impasto. Mettere tutto nella planetaria e far mescolare per qualche minuto. E' un impasto molto morbido, poco gestibile con le mani.
Versare l'impasto in una ciotola con carta forno e, con l'aiuto di una spatola, dare una forma arrotondata. Dopo un'ora, sempre con la spatola, ridare la forma arrotondata.
Far lievitare fino al raddoppio, infornare a 200°C per 30 minuti circa
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