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Archivio per la tag 'Le vostre ricette realizzate da me'

Questi cornetti sono stati una folgorazione. Li ho visti nel blog Terra degli ulivi di Giulia. Detto fatto...

Non avevo capito dalle sue foto e spiegazioni se venivano biscotti o brioches, credevo infatti fossero biscottati visto la lucidità che è riuscita a conferire ai suoi cornettini, ma mi piaceva proprio l'idea del bicolore e li ho realizzati...

Che bellissima sorpresa invece addentare una brioche sofficissima come mai ero riuscita a realizzare, oltre che deliziosa

Riporto per comodità dosi e procedimento ma dovete assolutamente visitare il post originale perchè Giulia fa vedere bene tutti i passaggi per realizzarli...io solo il prodotto finito...

Rispetto alle dosi originali ho diviso in quattro parti gli ingredienti: 250 farina bianca, 1 uovo, 75 di latte, 50 grammi olio d'oliva, 6 grammi di lievito in polvere, 2 cucchiai di zucchero, e un pizzico di sale
Procedimento: impastare tutti gli ingredienti nella planetaria, dividere in due l'impasto, in uno aggiungere 1 cucchiaio abbondante di cacao amaro, nell'altro scorza d'arancia grattugiata. Io ho usato la mia polvere all'arancia. Porre in due ciotole a lievitare (circa due, tre ore). Per realizzare dei cornettini più piccoli dividere l'impasto lievitato in due palline per ciascun impasto (in tutto quindi quattro). Stendere con il mattarello gli impasti in tanti dischi circolari...porre quello scuro sopra quello chiaro, tagliare con la rondella tanti triangoli e arrotolare...

Adesso che avete visto la sua spiegazione, non rimane che farli lievitare altri 45 minuti al caldo e infornare 15 minuti. Bollenti usciti dal forno spennellateli con uno sciroppo di zucchero (120 grammi) e acqua (45 ml) e sempre aroma di arancia. Quelli di Giulia come avrete visto in foto, sono lucidissimi. Lo erano anche i miei ma li ho fotografati l'indomani e la glassa si era assorbita...poco male...erano squisitissimi. Dopo avere scoperto questi cornetti penso non realizzerò altro che questi quando vorrò delle brioches soffici e semplicissime da realizzare....

E brava Giulia e brava Giu li aa aa aa...cantava Vasco in una nota canzone!!!!
Quando pubblicherò questo post (programmato per le nove del 2 settembre) sarò all'asilo con il mio cucciolo...il suo primo giorno...mi sento molto emozionata...speriamo bene....In effetti l'ho portato anche oggi 1 settembre, ma.....il mio cucciolo ha dormicchiato tutto il tempo abbracciato al suo papà...l'abbiamo tirato giù dal letto troppo presto!!! :-)

Il suo è un blog nato da poco ma ho già davvero realizzato molte ricette seguendo i suoi preziosi consigli....parlo di Maria in arte Memmea e questi sono i creakers delle sorelle Simili realizzati con il lievito madre che le ho affidato qualche mese fa e che come vedo da proprio buoni frutti!!!

Ho seguito le sue indicazioni impastando nella planetaria 300 grammi di lievito madre rinfrescato (il mio da un giorno e tenuto fuori dal frigo) con 120 grammi di acqua tiepida. Ho poi aggiunto 250 grammi di farina o, 60 grammi di burro morbido e 30 grammi di strutto con un pizzico di sale. Ho fatto riposare l'impasto circa un'ora, il tempo di preparare e dare da mangiare a mio figlio, e poi ho steso con il mattarello una sfoglia che ho tagliato con un coppapasta oppure tagliato con un coltellino a striscie lunghe. Rispetto alla ricetta originale ho aromatizzato i creakers con grana grattugiato e fior di sale...

...oppure con origano, fior di sale e paprika...

Non dimenticatevi di bucherellare la superficie. Ho quindi infornato a forno caldo 180 gradi per 15, 20 minuti...il tempo di farli dorare per bene...quelli lunghi sono al naturale...

Suggerimento goloso per gustarli al meglio...

Li ho sfornati giusto in tempo per farli assaporare caldi a mio marito che tornava dal lavoro ed estasiato annusava già il profumo che si era diffuso sul pianerottolo di casa....Insomma...conviene proprio avere la moglie a casa in maternità....che ne dite...??? A presto e grazie cuore di Memmea...

Capisco benissimo quando Marsettina dice di essersi innamorata di questo piatto a prima vista....è successo anche a me sbirciando nel suo blog e...sarà perchè adoro l'uso delle spezie, sarà per il nome romantico, sarà perchè amo la cucina internazionale...non ho esitato a farlo anche io...
Ecco gli ingredienti per 2 persone:
4 pezzetti di baccalà (io l'ho comprato congelato), 20 ml di latte, 20 ml di olio di oliva, 20 ml di vino bianco (oppure di cognac o brandy), una spolverata di parmigiano grattugiato, una noce di burro, una cipolla piccola, una manciata di prezzemolo tritato due filetti di acciughe, un pezzetto di aglio, farina q.b., cannella in polvere q.b. e pepe q.b.
Procedimento: pulire e tritare aglio e cipolle, privare il baccalà delle lische, lavarlo e strizzarlo, tagliarlo a tocchetti e infarinarli. Nel mentre far soffriggere il trito di cipolla ed aglio nell’olio in una padella capiente, unire il baccalà e farlo rosolare uniformemente fino alla doratura. Aggiungere i filetti di acciughe e farli sciogliere.

Cospargere di cannella, versare il vino facendolo un poco evaporare e poi il latte, mettere il coperchio e continuare lentamente la cottura per circa mezz'ora. Spegnere la fiamma e unire il burro a pezzetti.

Trasferite il tutto in una teglia, cospargete con una manciata di formaggio, pepe e prezzemolo e infornare per 20 minuti a forno caldo a 180°.

Io e mio marito l'abbiamo trovato delizioso...e lo farò sicuramente molto spesso...
Grazie cara Marsettina...

Anche se io ho avuto molta meno pazienza di Maria, alias "memmea", e i grisbì li ho fatto giganti....questi biscotti hanno quel gusto inconfondibile dei famosi grisbì se non ancora più golosi!! La ricetta l'ho presa da quì

Ingredienti: 270 gr di farina 00, 250 gr di burro, 50 gr di farina di mandorle, 150 gr di farina manitoba, 30 gr di cacao amaro, 120 gr di zucchero, un uovo ed un tuorlo, un pizzico di sale, vaniglia e un cucchiaio di lievito.

Procedimento: nella planetaria ho montato il burro precedentemente ammorbidito con lo zucchero. Ho poi aggiunto le uova e successivamente le farine, il cacao, la vaniglia ed il lievito. Se necessario lavorate il composto con le mani per renderlo liscio quindi copritelo con la pellicola e fatelo riposare in frigo almeno mezz'ora.

Spianate con un mattarello e con una formina fate dei dischi riempiteli con un cucchiaio generoso di nutella, coprite con altri dischi e pressate leggermente con le mani per chiuderli. Infornate a 180° per 10 /12 minuti al massimo per far rimanere la nutella morbida.


Inutile dire che vi invito a visionare il post di Memmea, anche perchè le sono riusciti davvero molto bene e fotografa anche i passaggi intermedi che io per lagnusia (noia) non ho fatto :-).
Comunicazione di servizio: giorno 28 effettuerò la morfologica: speriamo proceda tutto al meglio!! Bacioni

Inizio con il dire che non l'ho fatta io ma mia mamma, romana d'azione durante la sua adolescenza. Durante la mia vita a Roma sono andata ogni anno (prima per trovare i nonni, poi mia zia, e adesso mio fratello e famiglia) e ogni anno tappa gastronomica obbligata è in pasticceria con il maritozzo con panna, al panificio per la pizza bianca e ai castelli (Ariccia) per la porchetta da mangiare direttamente nelle fraschette (mi pare si chiamino così...correggetemi se sbaglio)!!! La morte della pizza bianca??? CON LA MORTAZZA!!!
La ricetta l'ho trovata quì e prontamente copiata nei miei appunti in attesa di realizzazione. Siccome mia mamma ha seguito alla lettera tutti gli ingredienti e i passaggi vi rimando proprio nel blog di Anice e Cannella per il procedimento limitandomi quì a segnare per praticità gli ingredienti. Ecco le foto che ha fatto mamma, orgogliosa come non mai, della sua pizza bianca che tanto le ricorda il bel tempo spensierato vissuto a Roma.

E questo è uno dei pezzi che mi ha fatto trovare caldo caldo appena sono tornata dall'ufficio. Io l'ho trovata deliziosissima e molto fedele all'originale! Da provare per i fan della pizza bianca...

Ingredienti:

400 gr di farina 0, 300 ml di acqua, 16 gr di olio, 8 gr di fiocchi di patate, 5 gr di sale, 5 gr di malto, in mancanza miele o zucchero, 8 gr di lievito; sale grosso pestato e olio extravergine d'oliva per l'emulsione a copertura. Naturalmente non dimenticatevi la.....mortadella!!!


Che dire??? GRAZIE PAOLETTA! Alla prossima! Infatti ho scovato la ricetta della pizza bianca con la pasta madre...non vedo l'ora di provare anche questa. Per adesso è copiata nei miei appunti.

Questo pandolce l'ho visto da Susina due settimane fa circa e realizzato in giornata stessa...era troppo invitante per resistergli e poi avevo tutto gli ingredienti a casa...mi hanno incantato anche le sue meravigliose foto di fiori color fragola...Grazie Susina, posti sempre delle ricette coloratissime e molto invitanti. Adesso finalmente trovo il tempo per postare anche io la ricetta...ma l'occasione è davvero di quelle speciali...

La ricetta l'ho seguita pressochè fedelmente. Ecco le dosi che ho utilizzato per una forma da plumcake 10.5*21 cm: 300 gr di fragoloni tagliate a pezzettini (la prossima volta proverò con le fragoline intere), 80 gr. di noci sgusciate e tagliate a pezzetti grossolani, 280 gr. di farina 00, 100 gr. di zucchero di canna, 1 bustina di lievito vanigliato in polvere, 1 pizzico di sale, 1 uovo intero sbattuto, 200 ml di latte intero, 30 gr. di burro sciolto

Nella planetaria ho prima montato lo zucchero con il burro fuso e poi aggiunto la farina, il latte, il sale e infine il lievito. Ho spento e mescolando a mano con un cucchiaio di legno ho aggiuntole noci e le fragole. Ho imburrato e infarinato lo stampo da plumcake e infornato a 170° per 1 ora controllando a fine cottura con il classico spiedino la cottura.

Anche io vi consiglio di gustarlo appena freddo perchè l'impasto rimane piuttosto umido e morbido. Per questo si mantiene qualche giorno benissimo....

E ora passiamo al dolce annuncio.....

Occorre che aggiungo altro?!!! Se tutto procederà per il meglio a ottobre nascerà il mio secondo pupetto/a e voi vi considero un poco come "zie e zii" acquisiti!!!! Ecco perchè latito per adesso dai vostri blog...passare tempo davanti al computer diventa davvero molto molto difficile, sia perchè devo mantenere il peso..di suo in costante aumento...sia per botte di sonno improvvise!!! MI PERDONATE VERO? E adesso un toto nome...suggerimenti??
Alla prossima...segue foto della panza!

Questo tortino di melanzane l'ho visto molto tempo fa nel delizioso blog di Martina, segnato nei miei appunti e realizzato già un paio di volte per la semplicità di esecuzione, la praticità e soprattutto la bontà. Le dosi le copio da lei quindi:
Ingredienti per persona: 180 g. di mozzarella fiordilatte, 250 g. di melanzane, 2 spicchi di aglio, 2 cuccchiai di passata di pomodoro, sale, pepe.
Esecuzione: Tagliare le melanzane a tocchetti e cuocerle 10 minuti nel microonde coprendole con acqua salata oppure, come suggerisce Martina, lasciatele cuocere in una padella antiaderente con l'aglio, a fiamma molto bassa e rigirando spesso, senza aggiungere naturalmente olio. Appena vi sembrano appassite ma non cotte del tutto aggiungete la passata di pomodoro e continuate a cuocere ancora per 10 minuti a fiamma bassa senza fare asciugare del tutto regolando di sale, pepe e un pizzico di origano. Mettete in una cocottina le melanzane, ricoprite con fettine di fiordilatte e cuocete in forno microonde (680 watt) 10 minuti con modalità grill.

Delizioso e soprattutto LIGHT!!!

Le ho viste da Morena quì, ed è stato amore a prima vista tanto che ho subito rinfrescato il lievito madre nel pomeriggio del venerdì per impastare il tutto la sera...Queste brioches infatti si impastano la sera per infornarle la mattina seguente, bisogna avere molta...molta pazienza, ma ne vale assolutamente la pena!!!


Vediamo gli ingredienti e il procedimento per realizzarle:
400 gr di farina manitoba, 150 gr di lievito madre rinfrescato la mattina o nel pomeriggio, 100 gr di latte, 50 gr di acqua, 100 gr di zucchero (in verità la prossima volta ne metterò di più perchè vorrei provarle più dolci), 60 gr di burro ammorbidito nel microonde, 1 uovo, 4 gr di sale e in cucchiaino di polvere d'arancia (oppure di buccia grattugiata fresca oppure di aroma in fialetta).

Alle 21.30 ho impastato tutto con la mia planetaria mettendo prima il lievito con l'acqua, il latte, l'uovo la polvere d'arancia e appena sciolto per bene ho aggiunto il resto degli ingredienti. Appena l'impasto risulta omogeneo formare una palla e mettere a riposare al coperto tutta la notte...La mattina seguente (12 ore dopo precise) ho rimpastato brevemente, formato tre striscie di peso uguale (non aspettatevi un impasto lievitatissimo) e formato una treccia che ho tagliato a pezzetti di 15 cm circa...ho fatto tutto a occhio.

Avrebbero dovuto lievitare ancora un paio di ore o almeno fino al raddoppio ma....ma.......ma...Una telefonata di mia suocera ci ha annunciato che il mio nipotino Dario era venuto al mondo in anticipo...proprio sabato mattina...e allora siamo corsi in ospedale per dargli il...
BENVENUTO DARIO

Ops....è la treccine??? Al mio rientro a casa erano lievitate a dismisura...ma erano uno spettacolo...Le ho spennellate con latte e zucchero, le ho infornate alle 16.30 per 20' nel forno preriscaldato a 180 gradi...

Buonissime e sofficissime anche se di treccina avevano ben poco...ah ah ah...per vedere l'effetto treccina, andate a visitare il post originale di Morena....

Eccomi rientrata dopo una bruttissima influenza...sono ancora in convalescenza e quindi non ho potuto cucinare niente di speciale in questi giorni (fette biscottate, te e riso in bianco la mia dieta!) Ne approfitto per postare questo delizioso pane al miele e noci preso dal blog Kitty's Kitchen della mia cara amica Elisa
L'ho realizzato con il lievito madre qualche tempo fa e prima di postarlo pensavo di rifarlo visto che ho fatto veramente poche foto...

Ecco gli ingredienti e il procedimento: 200 grammi di farina manitoba, 150 grammi farina integrale, 200 grammi di acqua tiepida, 125 grammi di pasta madre rinfrescata (oppure 7,5 gr di lievito di birra), 100 grammi di noci, 1 cucchiaio scarso di sale, 1 cucchiaio di miele.
Sciogliere il lievito madre (o quello di birra) nell'acqua tiepida. Io ho usato la planetaria e quindi ho unito le farine e il liquido (acqua e lievito) e infine il mieie e il sale. Impastare bene fino ad ottenere un impasto liscio e teso. Aggiungere le noci tritate grossolanamente al coltello e impastare ancora formando una palla. Mettere l'impasto in una ciotola coperta e lasciar riposare 8-12 ore. Date al pane la forma che desiderate e lasciate lievitare ancora 2 ore. Accendere il forno a 220° riscaldatelo e adagiate il pane sulla placca bollente foderata con carta forno. Cuocete il pane per 40 minuti.
X il lievito di birra: Lasciar lievitare fino al raddoppio (5-6 ore) poi formare i panini. Davvero buonissimo e la prossima volta seguirò il consiglio di Elisa e lo gusterò con il gorgonzola!!! Io ho cominciato a impastare la mattina e l'ho mangiato per cena...questo pezzettino l'ho salvato per fare la foto...!!!

Noi fan della pasta madre sappiamo bene cosa significa dover rinfrescare ogni settimana il prezioso panetto ed essere costrette a buttare quella in eccesso quando non abbiamo tempo per panificare...Tempo fa avevo visto questa ricetta da Francesca V. e l'avevo pure realizzata, ma impastando a mano mi erano venute una madornale schifezza!!! Le ho rifatte adesso grazie alla mia impastatrice e....sono venute deliziose, oltre ogni mia aspettativa.

Semplicissime da realizzare sostituiscono benissimo il pane durante i nostri pranzi e le fette biscottate durante la prima colazione. Le ho infatti gustate sia con un generoso strato di Nutella....che così... con provoletta e mortadella...

Insomma, io vi do la ricetta, voi provate e fatemi sapere....
Impastate nella planetaria 300 grammi di pasta madre non rinfrescata, un cucchiaio scarso di zucchero, un cucchiaino di sale e uno di bicarbonato. Prendete il composto con un cucchiaio e fatelo cuocere come una crepes in un padellino antiaderente a fiamma moderata rigirando appena il sopra si sarà riempito di bollicine. Gustate appena "sfornate" e se non dovete consumarle subito vi consiglio comunque di riscaldare le vostre frittelle prima di mangiarle.

Sono davvero soddisfatta perchè non dovrò più buttate la pasta madre in eccesso a ogni rinfresco...

Ahhhhhhh, questa ricetta è proprio geniale, un uovo di colombo....L'ho vista nel blog di Patrizia - Dolcemente gustoso - e non ho esitato a ripeterla. Semplicissima, molto economica e genuina soprattutto.

Quante volte abbiamo usato le bucce degli agrumi per aromatizzare i nostri dolci, come creme o pan di spagna e a volte le abbiamo usate anche per aromatizzare il pesce o la carne (tipo spiedini)...o peggio ancora, quante volte abbiamo pulito la nostra arancia e buttato la preziosissima buccia colore del sole?? Nein Nein...D'ora in poi, dopo avere lavato ben bene il vostro frutto e asciugato, armatevi di pelapatate e togliete la buccia esterna, solo la parte arancione (o gialla in caso di limone o cedro) ottenendo così delle lamelle sottili. Ponete le scorzette in un microonde e stando attenti a non farle bruciare, fatele asciugare. Io ho alternato al microonde anche il grill. Insomma più o meno saranno rinsecchite così!!!!

Non rimane che frullarle e per ottenerne una preziosa polvere....setacciatela e ...oplà!

Polvere utilissima per le nostre ricette....che ne dite??
Io dico..Brava Patrizia!!

Che delizia, che delizia...cercavo una ricetta semplice per potere provare il mio nuovo Kenwood prospero (impastatrice, frullatore, ecc....) e mi sono imbattuta in queste brioches profumate e molto simili alle nostre siciliane...

Ecco il mio nuovo aiuto in cucina...regalo di Natale di mio marito....

Torniamo alla ricetta perchè merita davvero...non ho fotografato tutti i passaggi per due motivi, uno...le ho fatte di sera e le foto con il flash non mi piacciono....due...se andate a visitare il link originale li potete vedere lì...sono spiegati benissimo.

Leggi Tutto.. | Commenti disabilitati | Cucina | Tag:, , , 10 dic 2009 | by Elena

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