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Hai una ricetta a cui sei particolarmente legato ?

Vuoi pubblicare la tua ricetta sul nostro Blog ?

Hai acquistato un accessorio da cucina nuovo, una pentola particolare e vuoi farci vedere come lo utlizzi per i tuoi piatti?

Da oggi VillamontesiroBlog ti la da possibilità di pubblicare sul nostro blog le tue ricette !

Farlo è semplicissimo :

- Clicca sull’immagine sottostante e scarica il modulo (in formato Word) .

- Compila il modulo con gli ingredienti, il procedimento il più dettagliato possibile

- Scatta 1-2 belle foto del tuo piatto

- inviaci il modulo e le foto all’indirizzo email : info@villamontesiro.com

Le ricette verranno raccolte e pubblicate, una per volta, con inserimento casuale, sul nostro blog e andranno a realizzare il ricettario on line dei nostri clienti – lettori ! Ogni cliente – lettore può inviare quante ricette vuole!

La pubblicazione inizierà da Gennaio 2011

A tutti coloro che invieranno una ricetta riceveranno in omaggio un ricettario realizzato da Lagostina con la collaborazione di Gambero Rosso!

La cucina italiana è oggi più che mai un “marchio” fortissimo, sinonimo di piatti ricchi di sapori e profumi che tutto il mondo ci invidia. Piatti che è un piacere cucinare. Un piacere che raddoppia quando si ha a disposizione l’attrezzatura giusta. Da qui prende le mosse questo libro realizzato da Gambero Rosso in collaborazione con Lagostina. Ecco allora che il libro non segue la classica scansione in antipasti, primi, secondi e dolci. A fare da filo conduttore ci sono i recipienti di cottura (casseruole alte e basse, padelle, pirofile, wok). E così si scopre che per far bella figura a tavola non serve l’attrezzatura di un ristorante. (140pagine)

Cosa aspetti??? Mettiti ai fornelli !!

In più

Se sei un Food Blogger, un cuoco professionista, un ristoratore o un azienda produttrice di accessori da cucina, segnalacelo nella parte sottostante del modulo!

Sponsor tecnico dell’iniziativa


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22 ago

Il ritorno…

E’ stata una vacanza di dolce e camomilla, delizia e riposo. Cercherò di portarla con me il più possibile e a conservarne un ricordo da tirare fuori ogni giorno. Sono in arrivo tanti racconti, con i quali un po’ di Val d’Aosta sarà qui con me, così bella, buona, selvaggia, soleggiata, addormentata, energica, viva.


Filed under: eventi Tagged: vacanze, Val d'Aosta


Qualcuna di voi gioirà ...forse ..per le poche foto allegate ma tante di più non ne ho a disposizione....

Quella che appare qui sopra è relativa alla bella fontana che abbelliva la zona dell'aereoporto vicino al gate dove ho stazionato in attesa di prendere l'aereo che doveva portarmi ad Amsterdam....



E queste ritraggono il trenino che in continuazione faceva la spola, non so verso quale destinazione, all'interno dell'aeroporto stesso.....



E qui di seguito appaiono, spero ben visibili, i getti d'aria fredda all'interno dell'aereo.....



Mi sono veramente preoccupata in vista di un'altra Siberia che sarebbe durata per otto ore....ma è andata meglio dell'andata......



Ma procediamo con ordine.....

Il giorno prima della partenza Robertina ( la mia archeologa) ed io eravamo ancora incerte su chi mi avrebbe portata all'aeroporto...eravamo in forse tra il funzionario del Museo e un amico del nostro coinquilino...

Alla fine mi ha accompagnata quest'ultimo che si è presentato puntuale all'orario stabilito ancora sbacalito per i postumi di un party a cui aveva preso parte la sera prima.....

Caricati i bagagli, dopo poche centinaia di metri...una ruota a terra!!!!

Spargendo litri di sudore per terra sotto la cappa dell'afa che gravava sulla città, è riuscito a cambiare la ruota in brevissimo tempo.....riempiendo le mani e le braccia di sporco che ha poi eliminato durante il viaggio....

Siamo arrivati in orario comunque...

La fila in attesa era lunghissima comunque mi sono recata nella zona controllo passaporti e bagagli dove hanno controllato il bagaglio a mano ( mi raccomando se vi dovesse capitare di fare un viaggio come il mio e avere un pc toglietelo subito dal trolley e dichiaratelo a colui che fa il controllo) e mi hanno fatto togliere anche i sandali....

Saliti a bordo dell'aereo mi sono allarmata dovendo uscire dalle bocchette situate sopra il vano porta bagagli nuvole di fumo gelido...ho pensato: " Arieccoci con un'altra Siberia!!!"

E invece è andata bene...per precauzione avevo indossato l'unico golfino (non si sa mai se fa fresco e che invece sia che che la mia amica abbiamo indossato per tutto il tempo) di cotone che mi ero portata.....

Le ore di volo (8 ore) sono lunghe e sembra che non passino mai ma tra una dormitina e una svogliata lettura del libro che avevo con me sono si può dire ....."volate".....

Ad Amsterdam ( aeroporto immenso ma facile da girare) dopo un breve sguardo al display che indicava il gate di partenza sono ancora riuscita ad acquistare due formette di formaggio e due scatole in latta di biscotti da regalare...maledicendomi subito per l'ingombro che avevano.....

A Linate c'era la mia bambina e suo marito ad accogliermi...sarebbe stato un problema al 15 di agosto raggiungere Milano e la stazione centrale e prendere il treno carica di bagagli come ero in quel momento.....

Come mi sento???

Sono sbacalita dal jet lag e a dire il vero dormirei solamente ...stamattina ero quasi in forse se guidare per andare in paese a fare un po' di spesa.....

Ma poi mi sono data una mossa e ce l'ho fatta.....

Bilanci???

Tutti positivi ma devo anche precisare che ho avuto solo rapporti di lavoro tutti produttivi e cordiali e poche frequenazioni tutte con gli amici di Alex ... e tutti adorabili...

Ho anche preparato la cena per il curatore delle collezioni e sua moglie. Lei vegana ( che poi ha defezionato quasi all'ultimo momento ) e suo marito vegetariano...

Non posso allegare foto ma il menù era così composto..

Appetizer:

Bruschette con dadolata di pomodoro condito con olio e sale e aglio servito a parte nel caso fosse gradito ( il nostro ospite se ne è mangiato subito un mezzo spicchio nudo e crudo)..

Peperoni arrostiti e conditi con aceto di mele ( c'era quello in dispensa) olio, sale, pepe e menta fresca...

Melanzane grigliate e condite con origano, olio e aceto ...sempre di mele, sale pepe e una parte con lamelle di aglio...

Due primi piatti:

Orecchiette d'importazione con i broccoli..solo bolliti e conditi con olio

Risotto al basilico contornato con una ricca ratatouille ( all'ultimo momento quando ho saputo che la signora vegana non sarebbe stata dei nostri ho aggiunto del burro per mantecare all'ultimo minuto )...

Macedonia e torta preparata tutta ad occhio setacciando farina e lievito per dolci con un colapasta a maglie fitte.....frutta secca ( albicocche, prugne e mele secche, yogurt, uova, zucchero e un paio di barrette al muesly che ho trovato in un cassetto della cucina) tutto a muzzo .... un paciugo insomma ....

Concludo ora ma se mi riesce parlerò in un altro post circa l'impressione che ho avuto circa le persone che ho incontrato per strada durante le galoppate mattiniere e pomeridiane che facevano ogni giorno....

A proposito sono riuscita ad acquistare un libro di ricette di dolci il cui titolo è "BAKING"... devo solo fare la traduzione delle ricette e poi Mammazan si scatena di nuovo.....

Ora un abbraccio ed un ringraziamente a chi mi ha seguito fino ad ora con costanza ed affetto....

A tutte buone vacanze o buon rientro!!!!














Un uomo in grado di pensare non è sconfitto.....



Anche quando lo è sul serio...

Milan Kundera (1929)


Perché ho allegato la foto di questo scoiattolo''''



Semplicemente per il fatto che se ne scorgono diversi nelle zone erbose accanto alle strade che percorriamo abitualmente e molto trafficate.....



Sono fiduciosi e credo che attendano un'offerta di cibo che ovviamente non avevo in quel momento......


Ora, dopo circa due settimane e mezzo che vivo qui, posso dire di sapere qualcosina di più sulla città che mi ospita.....



Ann Arbor conta circa 200.000 abitanti a cui vanno aggiunti 50.000 studenti che frequentano durante l'anno i vari Istituti universitari.....



Grazie al nostro coinquilino, che si sta preparando per l'esame di dottorato, abbiamo potuto girare nei vari campus universitari......

L'archichettura dei vari edifici che ospitano le varie facoltà all'esterno è imponente con un'aria di antico ma all'interno è tutto modernissimo....



Mi dispiace veramente non poter allegare delle foto di tutto quello che ho visto ma.....avevo lasciato la digitale a casa e dire che me la porto dietro a momenti anche quando vado in bagno.....


I viali che si snodano all'interno dei vari campus sono larghi, spesso ombreggiati, e si è pervasi da un senso di pace e di serenità......

Pochi sono,per ora, gli studenti che li percorrono ...l'anno accademico non è ancora iniziato ma i comitati di accoglienza per le nuove matricole e per i loro genitori hanno organizzato rinfreschi di ogni genere e hanno sistemato lunghissime tavolate tutte all'ombra di enormi gazebos....


Sembra quasi quello che si fa in Italia.....

Ma, a differenza di quello che succede nel nostro paese dove il diritto allo studio è garantito per tutti qui in America per frequentare l'università bisogna pagare una retta annua di 45.000 dollari ( avete letto bene sono proprio quaratacinquemila).



Il nostro amico ci ha portato a visitare le varie biblioteche aperte anche la domenica e di pomeriggio inoltrato.....

Scaffali e scaffali colmi di libri e, lateralmente vi erano dei "camerini" in cui i vari studenti possono studiare in beata solitudine...

Alcuni di questi erano "reserved" e gli studenti che potevano usufruirne hanno la loro chiave personale.....



Sono ormai alla fine della terza settimana del mio soggiorno qui in Ann Arbor.....



E comincio a sentire la voglia di tornare a casa.......



Non posso dire che mi manche casa mia...qui mi trovo benissimo ma.......



Mi sento stanca.....



Otto ore filate e senza pausa a fotografare oggetti in terracotta variamente frammentati che comunque devono stare in posizione eretta( di solito il punto di appoggio è quasi inesistente) e in più devo interpretare la giusta inclinazione onde fografarli in modo corretto......



Ma porterò con me il ricordo delle persone che ho incontrato fino ad ora...tutte amabilissime.....



Mentre scrivo Alex e il suo amico Raji ( uno dottorando di origine indiana ma nato in America) stanno cucinando per Robertina ( la mia archeologa)e per me: non ho ancora capito cosa mangeremo stasera ma ho visto un bel mazzetto di basilico fresco,delle patate piccole e rosse messe a bollire...una bottiglia di vino e ...una bellissima torta.....



E questo per ringraziarmi per le volte che lo abbiamo invitato a mangiare con noi....in fondo no n ho fatto altro che aumentare un po' le quantità di quello che stavo preparando......



Ma ora baste chiacchiere.....

Parliamo delle foto allegate in questo post.....



Ritraggono gli edifici che sorgono sulla strada che percorriamo solitamente per andare a lavorare.....

Qui sotto un murale raffigurante personaggi ben noti ....



Ingresso di un teatro......




Questa foto e tutte quelle che seguono sullo stesso tema sono state scattate in una specie di budello che mi faceva un rabbrividire tanto era preoccupante e cupo.....



Poi, curiosa come sono, mi sono fatta coraggio e l'ho percorso fino in fondo. ..fotografando varie parti dei murales che "ornavano" le pareti.....


















Mi sono fatta coraggio, devo dire, anche perchè ho visto questi ragazzi i quali, digitale in mano si sono avviati in questa strana strettoia....



Domani dopo l'orario di lavoro andremo visitare un luogo molto bello a 5 ore di macchina da qui ....... per l'ultimo week end che passerò in Michigan...



Ma di questo ne parlerò nel prossimo post......




La targa qui sotto è posta all'ingresso del vasto edificio che ospita la facoltà di legge.....



Architettura maestosa.......



Grandi viali all'interno.....


Una vera bellezza!!!!!




E qui, dulcis in fundo, Robertina.....




Ed io.......


Un saluto veloce a tutti e ....alla prossima!!!

Ma fatemi sapere: vi mancano le mie ricette??????

 

Nel “Paese delle Erbe e dei Frutti Dimenticati” si svolgono due originali appuntamenti dedicati alla valorizzazione di alberi da frutto oramai abbandonati.

La Valle del Senio, nel comprensorio turistico delle Terre di Faenza (in provincia di Ravenna) svela un paesaggio di raro fascino, all’interno del Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola, offrendo al visitatore un mosaico di boschi, vigneti, frutteti e giardini.
Nel paese di Casola Valsenio, che si fregia del titolo di “Paese delle Erbe e dei Frutti Dimenticati”, le antiche tradizioni contadine locali di coltivazione delle piante si esprimono anche nella salvaguardia di alberi da frutto di varietà ormai abbandonate o uscite di produzione. A questi frutti dimenticati Casola Valsenio dedica un doppio originale appuntamento autunnale: la Festa del Marrone, 9-10 ottobre, farà da gustoso antipasto alla Festa dei Frutti Dimenticati, giunta alla 20esima edizione, prevista per il 16-17 ottobre.

Piante spontanee o coltivate negli orti e nei frutteti di casa per il consumo domestico fin dal tardo Medioevo, i frutti dimenticati sono perlopiù caratteristici della stagione autunnale e rappresentavano una preziosa scorta di cibo da conservare con cura per l’inverno. Salvati dall’estinzione e recuperati per la gioia di chi li ha conosciuti e di chi li vede per la prima volta, ecco tanti bei frutti profumati, dai colori caldi e dai nomi spesso originali: giuggiole, pere spadone, corniole, nespole, mele cotogne, corbezzoli, azzeruole, sorbe, pere volpine, uva spina, senza dimenticare noci, nocciole, melagrane e i marroni, simbolo dell’autunno.


La ripresa d’interesse verso i frutti di un tempo è rivolta anche al recupero di antichi metodi di conservazione, lavorazione e consumo alimentare. Per questo nel corso della festa si svolge un concorso di marmellate e uno di liquori mentre i ristoranti della zona propongono per tutto l’autunno la “Cucina ai frutti dimenticati”. Si tratta di piatti che utilizzano i prodotti tradizionali del territorio sia secondo la consuetudine sia in modo moderno, proponendo una cucina gradevole, naturale e dal forte potere evocativo.
Fra le ricette a base di questi frutti ricordiamo: la salsa di rovo e di gelso, le composte di corniole e di cotogne, la torta di mele selvatiche e i dessert con protagoniste le pere volpine, con le castagne, l’alkermes, il vino e il formaggio. Un gruppo di frutti dimenticati serve per preparare un antico piatto tipico, il “migliaccio”, che richiede mele cotogne, pere volpine, mele gialle, cioccolato, pane, raffermo grattugiato, canditi, riso e, secondo l’antica ricetta, sangue di maiale in aggiunta.
A Casola Valsenio, infine, i frutti dimenticati trovano un grande aiuto gastronomico nel locale Giardino Officinale, e danno vita a piatti straordinari come le insalate di sedano, ribes bianco e rosso in agrodolce, o di finocchio selvatico con tarassaco, cerfoglio e salsa di melograno, completate dall’olio extravergine Brisighello. Nei menù compaiono i risotti di pere volpine, l’arrosto di arista con castagne e lamponi o il rotolo di vitello al melograno, la crostata di marmellata di sorbe, le prugnole ripiene di noci e zabaione, il sorbetto alle corniole.

Fra questi frutti dimenticati, merita un accenno particolare il marrone al quale Casola Valsenio dedica un appuntamento specifico il fine settimana precedente la “Festa dei Frutti dimenticati”. Giunta alla quarta edizione, la “Festa del Marrone” (9-10 ottobre) propone bancarelle allestite dai produttori, conferenze tematiche sulla certificazione I.G.P., animazioni a tema agreste e assaggi delle eccellenze gastronomiche casolane preparate utilizzando questo prodotto: cotto nell’acqua con l’alloro (balòc), oppure arrostito sulla fiamma (brusé) o cotto nel forno della stufa a legna (spasmé) dopo averli “castrati”, cioè praticato un piccolo taglio. Con le castagne secche si prepara una minestra, mentre la farina di castagne è la base per la polenta da mangiare con formaggio fresco e per il dolce castagnaccio. Tra i dolci si ricordano anche i ravioli, detti topini, preparati con la polpa di marrone arrostiti. Il marrone di Casola Valsenio è particolarmente apprezzato per il consumo fresco e per la preparazione dei marron-glace.
Per la valorizzazione e la promozione del patrimonio castanicolo della zona è stato creato un percorso ad hoc: la “Strada dei Castagneti”. E’un itinerario che vuole proporsi come occasione per entrare in contatto – in ottobre come negli altri periodi dell’anno – con il mondo dei castagneti e dei marroni e con le aziende agricole (in totale sono circa 80 con oltre 450 ettari coltivati a castagneto da frutto tra le valli dei fiumi Senio, Lamone e Sintria) che dedicano impegno, passione e fatica per mantenere vivo l’interesse per questo tipico e straordinario prodotto dell’Appennino.

Info. per il pubblico: Pro Loco Casola Valsenio tel. 0546 73033 www.terredifaenza.it


Non voglio distogliere l'attenzione dei mieI 25 lettori con un aforisma, dalla bella visione del pane che abitualmente mangiamo ......



Lo miglioriamo con una leggera tostatuta in un fornetto antidiluviano.....



Questa è la nostra cucina......abbastanza disordinata.....



La mattina di ieri, prima del fastoso barbecue che doveva aver luogo nel pomeriggio, la mia archeologa ed io ci siamo recate in centro sia per fare una passeggiata che per fare degli acquisti....

L'edificio che appare qui sotto è il Michigan Union, dove ci siamo recate per vedere se nel loro negozio ci fosse qualcosa di interessante....



Qui sotto invece è il Kelsey Museum dove tuti i giorni ci rechiamo a lavorare..... e dove ci rintaniamo nei sotterranei gelidi che ho già menzionato.....



Non è molto allegro come architettura.....




E qui sotto ci sono io ...non ho saputo resistere e defendermi da me stessa ed ho acquistato questo cappellino......

Non so ancora come riuscirò a sistemarlo nel trolley.....



I nostri invitati......Robertina, facilmente riconoscibile anche se di spalle ( lo stile italiano poi è inconfondibile) è di spalle sulla destra.....



Il protagonista della serata......



Qui sotto Alex, il nostro coinquilino..con un accenno d'ansia da prestazione culinaria, si accinge alla cottura delle bistecche di capocollo che avevo voluto assolutamente acquistare e di cui credo i nostri ospiti avrebbero fatto a meno...visto quello che si doveva ancora cucinare....



Alex e il padrone di casa ( sulla sinistra) che ci ha affittato l'alloggio per 5 settimane.....



I lavori procedono.....



Ci siamo quasi......


Ecco qui sotto una simpatica carrrellata sui nostri ospiti.....

Alex e lo zio del padrone di casa......



Sembra accigliato ma invece è molto simpatico e socievole......



Sua moglie e io sempre nel giardino dietro casa......



Alex e Roberta......



Alex e Justin che sfoggia uno sguardo intenso dopo che gli ho detto che sembra quasi Alessandro il grande.....



Alen n° 2 che a me sembra più inglese che americano e tra l'altro, per mia fortuna, parla un italiano molto corretto....

Anche lui come gli altri ragazzi ha il PHD e stanno tutti preparandosi per il dottorato.....



Altro tipico esempio di ragazzo americano......



La deliziosa zia di Justin che si è offerta di accompagnarmi in un negozio di casalinghi per curiosare un po'....sperando di aver il tempo per farlo....



Si sono tutti neravigliati che sulle nostre tavole non compaiano le pannocchie di granturco.....

Roberta ed io le abbiamo mangiate con gran gusto sia lessate ( solo 4' di cottura) che arrostite con tutte le foglie......



Le melanzane arrostite che sono state una mia idea ...ma non so quanto gradite.....



E, in questa grande pentola, una salsa di fagioli portata da Alex n.°2 .........


L'aspetto non sembra invitante ma vi assicuro che è deliziosa...mi devo far dare la ricetta.....



E qui sotto Alex n.1 mentre si accinge a tagliare una pie colma all'interno di una quantità incredibile di mirtilli in composta....



Se solo riesco e se ne rimane ne fotograferò una fetta.....




E qui siano in un bar appena fuori di città.....

Orchestra dal vivo e tra i brani proposti ho notato una spiccata predilezione per i Beatles....



A mio disdoro ho quasi costretto il nostro coinquilino a portarmi sulla pista da ballo dove ci siamo agitati ( io più di lui) al ritmo della musica.....




Qui siano al tavolo...io ho ordinato un "espresso" che mi è stato servito senza zucchero....



Bella topolona ben inquartata in abito da sera, si fa per dire, e infradito di plastica......




Il locale come appare nelle foto ( ho fatto come ho potuto per le riprese) è molto gradevole.....




E qui mi sono fatta fotografare, vanitosa come sono diventata, alla fine della serata in mezzo a tutti questi giovani veramente adorabili.....



Qui è pomeriggio inoltrato ma da voi in Italia è quasi ora di andare a dormire....

E allora BUONA NOTTE!!!!!!!

Qualche fine settimana fa sono stata al Mercato della Terra, organizzato da SlowFood a Bologna nel cortile del cinema Lumiére.

Il mercato si tiene in via Azzo Gardino tutti i sabati dalle 9 alle 14, ma in estate anticipa alle 8.30 per chiudere alle 13.30.

Il caldo, verso le 11, era già asfissiante, ma non potevo resistere e ho fatto qualche acquisto.
8 tigelle artigianali, una “crescenta” (io la chiamo focaccia), un pagnottino dolce al limone, un pezzo di formaggio poco stagionato di capra, dei mirtilli e un sacchetto di ceci.

Con il caldo che c’era, abbiamo fatto anche una doverosa sosta al bar aperto per l’estate nel cortile del Lumière. Sculture in cartapesta ovunque, anche ad ispirazione vaccina, da vedere finché c’è. La festa di paese nella sua versione cittadina..

Gi acquisti erano tutti di ottima qualità… ma devo tornarci con una temperatura accettabile, perché non ho dato sfogo allo shopping compulsivo: con meno di 20° C potrei portarmi a casa anche una gallina


Filed under: eventi Tagged: Bologna, cinema, Lumiére, Mercato della Terra, Slow Food


Lampi, tuoni, fulmini...zolfanelli....poi il sole esce e pian piano diventa feroce.....

Insomma nel pomeriggio quando siamo uscite per andare alla fiera ci siamo anche abbrustolite....


Per chi era curioso circa la confezione del mio tailleur con i limoni..eccolo accontentato.... poi apparirà anche quello con i pomodori......


Passeggiata verso il centro dove dal nostro arrivo avevano visto il sorgere di tanti piccoli gazebos bianchi....

Premetto: le immagini sono spesso scadenti...scattate al volo come questa che appare qui sotto che intolerei :"RAGAZZA CON LA COFANA"....



Poi, grazie alla mia faccia tosta mi sono piazzata davanti a lei e le ho detto. "Can i photograph you??"
"You are so beautiful!!!!!" spiazzandola completamente !!!!



Le foto credo che parlino da sole!!!!

Interverrò con i commenti quando e solo se sarà necessario....







Qui siamo in un negozio di Vintage in cui devo assolutamente ritornare....

Se la mia consuocera fosse stata con me avrebbe fatto una strage....



La signora, molto cortese e forse vagamente lusingata, si è concessa alle mie brame fotografiche....




Qui siamo di nuovo all'esterno....

In pratica sono state realizzate queste sculture in bronzo, molte belle, riprendendo le foto retrostanti che raffiguravano gli stessi personaggi......



Chissà se ho reso l'idea!!!



Non ho acquistato ancora nulla......



Ho ancora tre settimane per dilapidare il patrimonio di famiglia......



E poi i prezzi sono veramente molto alti......



Di spalle qui sotto , vicino alle doppie righe gialle, la mia archeologa......la si vedrà anche in altre foto.....



Qualche esemplare femminile "piriforme"....

Mai vista tanta concentrazione di obesi.....










Prego osservare il bel tipo al centro...ne vale veramente la pena.....





E soffermatevi a guardare queste ceramiche assolutamente deliziose.....



E realististiche.....









Abiti colorati dappertutto.....



Qualche stender con abiti in saldo.....



Bella signora fotografata di soppiatto....



Pigs family.....




Ecco qui sotto un banco con piantine in cultura idroponica.....



Non pensavo che sarebbero venute così bene, nonostante le difficili condizioni di luce....




E questi lavori in sottile ferro battuto sono veramente deliziosi anche se non di facile collocazione nelle nostre case....





In questa strada poi c'era tanti banchi facenti capo ad associazioni umanitarie......



E non.....

Qui ho fotografato alla veloce le persone che incontravo ...spesso mi sentivo un fuscello.....




Ritornaiamo a casa...non so cosa sia questo edificio.....








Ma questo invece è la sede di una confraternita studentesca.....



Ce ne era un'altra poco più sopra ma la luce non era un granchè e quindi non ho fatto la foto......




Pian piano torniamo stremate a casa....



Qui si vedono le begonie che ornano il vilatto d'ingresso della casa accanto alla nostra.....


Ma non ho mai visto mai nessuno qui intorno....sembrano tutte case vuote...poi la sera si scorgono le finestre illuminate....



Finalmente a casa......



Mammazan di nuovo in posa....




E, "dulcis in fundo" il nostro caro e adorabile Alex il nostro coinquilino bulgaro.....


Care amiche alla prossima!!!!

data: 11 luglio 2010 location: casa privata – pino torinese tipologia: cena estiva seduti invitati: 8 vini: Villa Jolanda Prosecco menu: antipasti: Pimientos del Piquillo y Calabacín rellenos de Queso de Cabra y Cebollino Tartare di Gamberi, Sedano, Carote, Cipolla Il mio Tzatziki Polpo, Sedano, Mela e Cetriolo primi: Farro, Cozze e  Pomodoro con Pesto [...]

Con StreetFood Market le tradizioni di strada d’Italia si incontreranno per la prima volta. Ricco il programma della prima giornata. Si parte con un convegno sul futuro di un settore che vanta in Italia oltre 3mila operatori riconosciuti

E’ ai nastri di partenza la prima tappa di “Streetfood Market”, l’evento promosso dall’Associazione No-profit “Streetfood” che il 22 e 23 maggio a Marciano della Chiana (AR), nel cuore della Toscana, vedrà per la prima volta in Italia riunirsi tutti i cibi di strada del Bel Paese. Un vero e proprio ritrovo dei principali prodotti di strada che in questo borgo medievale avranno l’opportunità di farsi conoscere, ma anche di trovare un confronto su un settore che da moda sta rappresentando sempre di più un importante traino territoriale. A partire da un convegno previsto per le ore 9,00 presso l’Auditorium Comunale, sul tema “Quali prospettive per il cibo di strada italiano?”. A questo incontro prenderanno parte molti rappresentanti del settore del commercio e della sanità per fare il punto sulle normative in materia di somministrazione di cibo di strada e sul futuro economico del settore.

Vero cuore della manifestazione sarà tuttavia il mercato dei cibi di strada che si snoderà per le vie del borgo con taglio del nastro alle ore 11.00: dai Gofri piemontesi, al panino con lampredotto, la porchetta, la focaccia di Recco, il tortello alla lastra, le olive ascolane e tanti altri prodotti di strada provenienti da tutta Italia. Quello del cibo di strada è un settore importante in Italia dove si contano oltre 3mila operatori (non esiste ancora un vero censimento, ma sono i dati estrapolati dalle iscrizioni ai registri di commercio). La figura del venditore ambulante di cibo ha fatto da compagnia alla storia dell’Italia e oggi è tornata a rivivere la sua primavera.

Il programma di sabato 22 maggio prevede molte iniziative collaterali: oltre al già segnalato convegno e al mercato a partire dalle ore 11, da segnalare alle ore 10.30 presso la presentazione del primo sistema Gps con un percorso sui cibi di strada promosso dall’Associazione StreetFood. Alle ore 16 prenderà il via la prima “Street Foot”, una gara podistica lungo il Sentiero della Bonifica che costeggia il Canale Maestro della Chiana. Dal 22 e 23 maggio sarà aperta anche una mostra di foto in tema enogastronomico “Street Shoot” nei locali della rinnovata Torre medievale di Marciano, in collaborazione con Associazione Fotografica Imago di Arezzo e chi vorrà potrà iscriversi al concorso con foto sul tema “la strada, il viaggio e l’emozione del cibo”, scattate durante l’evento e altrove con premiazione fissata già per il prossimo anno.

L’Associazione “Streetfood” è nata con l’obiettivo principale di recuperare la storia del cibo di strada e di promuovere questo mondo che in Italia vanta radici storiche. Tra le attività dell’Associazione Streetfood la ricerca, con la partecipazione ai master di settore, a corsi universitari grazie all’ausilio di pubblicazioni in corso d’opera.

Per informazioni sul programma di StreetFood Market e sui pacchetti turistici è possibile consultare il sito www.streetfood.it

14 mag

cena per 6

data: 15 maggio 2010 location: casa privata – pino torinese tipologia: cena seduti invitati: 6 vini: Villa Jolanda Prosecco Barbera d’Alba Produttori du Govone Barolo Bricco Rocche Ceretto Caluso Passito menu: amuse bouche: carota, mandorla e zenzero antipasti: bagna caôda virtuale un fiore a tre facce (parmigiana, flan, sfoglia) primi: tagliatelle al pesto rustico di [...]

Da Lunedì 10 a Venerdì 21 maggio

vieni in negozio e portaci una fotografia da te fatta, che più ti ha emozionato

Alla consegna della foto riceverai subito una shopping bag thun limited edition

Sabato 22 maggio 2010

Tutte le fotografie verranno esposte e saranno votate dai clienti che verranno in negozio.

Le 3 foto più votate verranno premiate !

Inoltre se sei socio Thun nel nostro negozio, o se ti iscriverai nella giornata di sabato 22,  riceverai in omaggio un simpatico portachiavi-portafoto firmato Thun Club.

Omaggio esclusivo riservato ai soli soci Thun Club.

Ti aspettiamo !

dippiù?