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MUFFINS AL CAFFE’


Soprattutto durante il fine settimana, avendo più tempo a disposizione, mi piace coccolarmi ed iniziare la giornata con un bel cappuccino accompagnato da un dolcetto, come questi soffici e deliziosi muffins al caffè, ideali per una colazione e perchè no anche per una bella merenda. Se Picasso, nella pittura, aveva avuto i suoi periodi colorati, quali il blu e il rosa, perché io, nella cucina, non posso avere il mio periodo color caffè? ;-) Scherzi a parte, da alcuni mesi ormai, ho una vera e propria passione per tutti i dolci a base di caffè! I muffins poi sono facilissimi da fare, si preparano in fretta e piacciono davvero a tutti proprio per la loro semplicità!
Ingredienti per 12 muffins:
250 gr di farina 00
140 gr di zucchero
200 gr di latte
100 gr di burro
2 uova
3 cucchiaini di caffè solubile
80 gr di gocce di cioccolato
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
vaniglia
Preparazione:
Mescolate insieme gli ingredienti umidi, dopodiché aggiungeteli agli ingredienti secchi, mescolando finché saranno ben amalgamati, ma non eccessivamente, l’impasto dovrà risultare granuloso.
Versate l’impasto a cucchiaiate, negli stampini per muffins al silicone o nei pirottini di carta inseriti negli stampini di alluminio, fino a raggiungere i 2/3 della capienza. 
Cuoceteli nel forno ventilato, preriscaldato, a 160-170° per circa 20-25 minuti, fino a quando saranno dorati. Serviteli tiepidi o freddi. Spolverate con zucchero a velo.



La Torta Caprese al Limoncello e Cioccolato Bianco è la versione bianca della più famosa Torta Caprese, un delizioso dolce di origini napoletane. E' un dolce che all'apparenza sembra asciutto, invece è il contrario, all'interno si presenta umido e morbidissimo, per non parlare di quella nota di fondo data dal limoncello che mescolato alle mandorle e al cioccolato bianco, lo rende un dolce veramente unico nel suo genere. E' un dolce che si mantiene molto bene per vari giorni, anzi se gustato il giorno dopo è ancora più buono, perché tutti i sapori hanno avuto il tempo di fondersi e amalgamarsi l'uno con l'altro. Essendo questa l'ultima ricetta che pubblico prima di Ferragosto, colgo l'occasione per augurare a tutti voi un Buon Ferragosto e delle bellissime e serene vacanze!
Ingredienti per una teglia da 28 cm di diametro:
400 gr di mandorle bianche
200 gr di zucchero
300 gr di cioccolato bianco
250 gr di burro morbido
7 uova
2 cucchiai di fecola di patate
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
75 ml di limoncello
buccia di limone grattugiata
zucchero a velo
Preparazione:
Macinate le mandorle e il cioccolato bianco con 50 gr. di zucchero. Poi sbattete gli albumi delle uova con altri 50 gr. di zucchero. 
In una ciotola a parte sbattete il burro, i rimanenti 100 gr. di zucchero, i tuorli delle uova, la buccia grattugiata di limone, il limoncello, il sale, la fecola e per ultimo aggiungete il lievito. Unite le mandorle con il cioccolato bianco, poi gli albumi montati a neve e amalgamate delicatamente. 

Versate in una teglia a cerniera, imburrata e infarinata, e cuocete in forno preriscaldato ventilato a 150°C per 30-40 minuti circa.

Una volta fredda cospargete la torta di zucchero a velo.
BUCHTELN


Con il caldo di questi giorni non è facile accendere il forno, però stavolta non ho saputo resistere! Avevo voglia di qualcosa di sfizioso e da tempo volevo assaggiare i Buchteln, fragranti focaccine di pasta lievitata, per cui neppure il caldo è riuscito a fermarmi! Queste briochine sono di origine boema, famosissime anche in Austria e Ungheria. I Buchteln tradizionali devono essere farciti con confettura di frutta e accompagnati da una salsa alla vaniglia, però chi ci vieta di mangiarli con la nutella o una crema pasticcera? ;-). Io ho preferito seguire la tradizione farcendoli con la mia deliziosa confettura di fragole. Se li spolverate di zucchero a velo, vi consiglio di togliere 20-30 gr di zucchero nell’impasto, altrimenti sarebbero troppo dolci. Preferibilmente vanno gustati caldi, personalmente li ho graditi molto anche il giorno dopo e freddi, poiché la confettura li ha conservati morbidissimi.
Ingredienti:
600 gr di farina manitoba
250 ml di latte tiepido
100 gr di zucchero
150 gr di burro ammorbidito
3 uova
25 gr di lievito di birra fresco
1 vanillina
1 buccia di limone grattugiata
1 pizzico di sale
confettura di fragole o albicocche
Per spennellare:
80 gr di burro fuso
Preparazione:
Versate gli ingredienti nella macchina del pane nel seguente ordine: uova, latte tiepido in cui è stato sciolto il lievito di birra, burro ammorbidito, buccia grattugiata di limone, la vanillina, zucchero, farina e sale. Scegliete il programma impasto e avviatelo.
Alla fine del programma lasciate l’impasto a lievitare per altri 30 minuti. Passato il tempo, versate l’impasto su una spianatoia infarinata, stendetelo in una sfoglia e ricavatene circa 18 dischi su cui verserete 1 cucchiaino abbondante di confettura di fragole o albicocche. Richiudete ogni disco in un fagottino rettangolare e ponetelo con la chiusura in basso in una teglia foderata di carta forno.
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Lasciate dei piccoli spazi tra un fagottino e l’altro che poi si congiungeranno durante la seconda lievitazione. Una volta terminato ponete la teglia con i fagottini nel forno scaldato brevemente a 50°C e poi spento e lasciate lievitare altri 90 minuti. Passato il tempo, accendete il forno a 150°C se usate il ventilato, oppure seguite le istruzioni del vostro forno e fate preriscaldare 15 minuti prima di infornare.
Nel frattempo sciogliete 80 gr di burro e spennellatelo sui fagottini prima di infornarli. Cuoceteli per circa 25-30 minuti, fino a quando saranno dorati.
COPPA DO BRASIL


Per chi desidera un fresco dessert e non ha voglia o tempo per accendere il forno e per gli amanti del caffè, oggi propongo la Coppa do Brasil, un delizioso semifreddo a base di caffè e panna che resta cremoso e morbido anche dopo alcune ore di riposo in frigo.
Ingredienti:
500 ml di panna fresca
6 cucchiaini di caffè liofilizzato Nescafè Classic
4 uova grandi
160 gr di zucchero a velo
3 fogli di colla di pesce
gocce di cioccolato
(panna per guarnire a piacere)
Preparazione:
Mettete ad ammorbidire la colla di pesce in acqua fredda. In una terrina mescolate a lungo i tuorli con metà dello zucchero a velo. In un pentolino fate riscaldare 6 cucchiai di acqua, unitevi il caffè liofilizzato e la colla di pesce scolata e ben strizzata, poi mescolate con un cucchiaio di legno, fino a quando la colla di pesce si sarà completamente sciolta.
Togliete quindi il pentolino dal fuoco e aggiungete il composto ai tuorli mescolati con lo zucchero, amalgamando il tutto. In una ciotola montate gli albumi con l'altra metà dello zucchero a velo e in un'altra montate la panna, poi uniteli delicatamente al composto di caffè.
Versate la crema in coppe, guarnite a piacere con un ciuffetto di panna montata e con alcune gocce di cioccolato. Tenete le coppe in frigorifero per alcune ore prima di servire.
CROSTATA MORBIDA AL LIMONE


Dopo la crema di limone all'acqua non poteva mancare la ricetta della crostata fatta con questa crema! La ricetta è molto conosciuta in rete come crostata morbida al limone di Broxani, ma l'autrice di questa crostata è Eleonora C. del forum coquinaria. E' un dolce veramente delizioso e gli amanti dei dolci al limone non possono non assaggiare questa bontà! La base resta molto morbida e, a differenza della comune pasta frolla, nella ricetta non troviamo il burro, bensì l'olio, per cui è indicata anche per gli intolleranti al lattosio. Lo stesso discorso vale per la crema. Con quel delizioso profumo di limone, è più leggera della crema pasticcera, non ha latte tra gli ingredienti, ma acqua, per cui anch'essa è perfetta per chi è intollerante al lattosio. Essendo una torta abbastanza morbida, nei mesi estivi suggerisco di tenerla qualche ora in frigorifero prima di servirla, la crema si rassoda un pò e diventa ancora più gradevole al palato. Le dosi sono per una crostata di 26 cm. di diametro.
Ingredienti per la crema di limone:
1 uovo
200 g di zucchero
50 g di fecola
mezzo litro d’acqua
succo di due limoni
buccia di 1 limone
* ho fatto questa dose di crema per una teglia di 28 cm
Ingredienti per l'impasto:
350 g di farina 00
150 g di zucchero
2 uova
1 bicchiere d'olio (ho usato olio di semi di girasole)
buccia di 1 limone
1 bustina di lievito
Preparazione:
Mescolate tutti gli ingredienti della crema e fatela cuocere a bagnomaria fin quando non si sarà addensata, poi fatela raffreddare. Fate l’impasto per la base che risulterà sodo, ma abbastanza morbido.
Stendetelo in una teglia imburrata e infarinata oppure usate la carta forno, tirando su i bordi e lasciandone un po’ per copertura. Riempite con la crema raffreddata e coprite con delle strisce fatte aggiungendo un po’ di farina all’impasto messo da parte. Mettete in forno caldo a 180°C per 30 minuti.
La base rimane molto morbida, quindi niente frolla da mettere in frigorifero, quando fate le striscioline di copertura usate un po' di farina così la pasta non appiccica alle mani. La caratteristica è che la base è morbidissima, la crema rimane lucida e il gusto è fantastico.

* se per caso avete difficoltà a stendere l'impasto troppo morbido, soprattutto se non usate la carta forno, ma la semplice teglia imburrata e infarinata, usate questo piccolo trucco: stendetela su un ripiano, poi ritagliatela in pezzi più piccoli e li unite come un collage, uno accanto all'altro nello stampo stesso (io ho usato uno stampo a cerniera), una volta cotta non si noterà la differenza!
PASTE DI MELIGA


Le Paste di Meliga son dei deliziosi frollini al burro tipici delle zone di Cuneo, in Piemonte. Son biscotti di origine molto antica, di un bel colore dorato, croccanti e friabili. Vengono preparati con farina di mais (meliga in dialetto) macinata molto fine, mescolata con una parte di farina di frumento. A questi dolcetti viene data solitamente una forma tonda o rettangolare con una dimensione di 7-10 cm. di diametro e 10-12 cm. di lunghezza. L'impasto viene inserito in una sac à poche con beccuccio a stella che dona al biscotto la caratteristica striatura.
Ingredienti:
300 gr di farina di mais fumetto (o fioretto)
200 gr di farina 00
200 gr di zucchero
250 gr di burro
2 uova intere + 1 tuorlo
1 scorza di limone grattugiata
1/2 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale
Preparazione:
Setacciate sulla spianatoia le farine con il lievito, unite la scorza di limone grattugiata, la vanillina, il sale, il burro, lo zucchero, le uova e il tuorlo. 
Amalgamate bene la pasta senza lavorarla troppo, formate una palla che metterete in frigorifero per un'ora. 
Con l'impasto riempite una sac à poche e formate sulla placca del forno, foderata con carta da forno, degli anelli che cuocerete a 160°C per circa 10-20 minuti, finché saranno dorati.
IRISH COFFEE MUFFINS



La ricetta di questi Irish Coffee Muffins l'avevo messa da parte molto tempo fa, quando mi capitò di leggerla casualmente su un sito di lingua inglese. Poi però avevo dimenticato di averla, come capita con tante ricette che mi colpiscono, le metto da parte e poi...le dimentico! Però ieri me la son ritrovata di nuovo davanti agli occhi e quindi li ho provati! Sono davvero deliziosi, tra i più buoni che io abbia mai preparato, con quel delicato aroma di caffè unito al Baileys che li rende davvero unici. Poi non so voi, ma io adoro il Baileys, per cui vado sempre alla ricerca di ricette che lo contengano. Con questa dose sono usciti 12 muffins grandi.
Ingredienti:
375 gr di farina 00
2 uova
200 gr di zucchero
200 ml di panna
180 gr di burro (o 150 gr di olio di girasole)
3 cucchiaini di caffè liofilizzato Nescafè Classic*
100 ml di liquore Baileys
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
*potete sostituirlo con 100 ml di liquore al caffè
Preparazione:
Setacciate insieme la farina, il lievito, il sale e lo zucchero. A parte, sbattete con le fruste elettriche le uova, il burro fuso, la panna, il caffè liofilizzato e il Baileys.
Poi aggiungete, pian piano, gli ingredienti umidi a quelli asciutti e amalgamate. Versate il composto negli stampini imburrati e infarinati oppure nei pirottini di carta inseriti negli stampini e riempiteli per i 2/3 della capienza.
Irish Coffee Muffins (clicca sull'immagine per ingrandirla)
Cuoceteli nel forno ventilato, preriscaldato, a 160-170° per circa 20-25 minuti, fino a quando saranno dorati. Spolverate con zucchero a velo poco prima di servirli.
BISCOTTI ALL’ITALIANA


Ingredienti per circa 40 biscotti:
225 gr di burro ammorbidito
150 gr di zucchero semolato
1 uovo grande
la scorza di 1/2 limone*
1/2 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale
20 ciliegie candite
Preparazione:

Poi unite, sbattendo, l'uovo e la scorza di limone. Aggiungete la farina, il sale e il lievito. L'impasto deve risultare amalgamato, ma non compatto, altrimenti sarà difficile spremerlo con la sac à poche.
Rivestite 2-3 teglie con la carta forno, poi mettete la bocchetta a stella sulla sac à poche, riempitela con l'impasto e iniziate a fare delle rosette distanziandole circa 5 cm. l'una dall'altra. Mettete metà ciliegia al centro di ogni rosetta e infornatele a 180°C per circa 12 minuti (io le ho infornate a 150°).

Sono pronte quando i bordi risulteranno appena dorati e il resto dei biscotti avranno un colore chiaro. Trasferitele su delle griglie a raffreddare.

TARTE TROPEZIENNE
Per festeggiare il compleanno della mia mamma ho preparato una torta francese molto conosciuta, la Tarte Tropézienne, la torta preferita di Brigitte Bardot. La torta è fatta di una soffice pasta brioche ripiena di crema pasticcera con burro e panna montata. L'inventore di questa torta è il polacco Alexandre Micka, che nel 1955 arrivò in Provenza dagli Stati Uniti e aprì una panetteria. Nei pressi della panetteria si trovava a girare un film una troupe cinematografica e tra gli attori vi era anche Brigitte Bardot. Micka si occupava dei loro pasti e la sua torta era frequentemente richiesta, finché un giorno, la stessa Brigitte Bardot, gli consigliò di dare un nome a questo dolce e gli propose di chiamarla "Tarte de Saint-Tropez". Alexandre Micka seguì il suo consiglio e andò a depositare il brevetto del marchio di denominazione del dolce. E così nacque la famosa Tarte Tropézienne.
Per questa torta ho usato uno stampo di 28 cm. di diametro. Se volete la brioche ancora più alta usate una teglia di 22-24 cm.
300 gr di farina manitoba
125 ml di latte
50 gr di zucchero
1 uovo
75 gr di burro
1 pizzico di sale
15 gr di lievito di birra fresco
1 fiala di vaniglia (o acqua di fiori d'arancio)
Per decorare:
1 tuorlo d'uovo
2 cucchiai di latte
50 gr di granella di zucchero
Per la crema:
500 ml di latte
4 tuorli d'uovo
100 gr di zucchero
70 gr di amido di mais
200 gr di burro
250 ml di panna fresca
1 buccia di limone
1 fiala di vaniglia (a piacere)
Preparazione:
Preparate la pasta brioche con la macchina del pane e selezionate il programma "impasto" che dura 1 h e 25'. Nel frattempo preparate la crema. Mettete a scaldare il latte con la buccia di limone e la fiala di vaniglia.
Battete i tuorli con lo zucchero, unite l'amido e mescolate, aggiungete infine il latte riscaldato e fate addensare sulla fiamma. Poco prima di spegnere unite anche 100 gr di burro. Fate raffreddare la crema. Una volta fredda aggiungete i restanti 100 gr di burro ammorbidito e montatelo con la crema pasticcera.
Infine unite la panna montata con un pò di zucchero a velo, mescolatela alla crema precedente e conservatela in frigo. Versate l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato, formate un disco, appiattitelo e adagiatelo in una teglia rivestita di carta forno. Lasciatelo riposare per 2 ore in un luogo caldo. Prendete un uovo, mescolatelo con un pò di latte, poi spennellatelo sul disco di pasta brioche e cospargetelo di granella di zucchero.
Infornate nel forno preriscaldato a 150°C e fatelo cuocere per circa 30 minuti, ma regolatevi sempre in base al vostro forno. Una volta raffreddata, tagliate la torta in due, prendete la crema e versatela a mucchietti sul disco inferiore. Ricoprite con l'altro disco premendo leggermente per farlo aderire bene. Conservate la torta in frigo e spolveratela con dello zucchero a velo prima di servirla.
Picasso ha avuto il periodo blu, il periodo rosa, il periodo africano e via dicendo. Io sono al periodo caffè! Lungi da me l'idea di paragonarmi al grande maestro, però riflettevo sul fatto che i nostri gusti spesso sono periodici e adesso, in questo mio, mi piace tutto ciò che ha a che fare con il caffè. Dopo il coffee chiffon cake con glassa al caffè, adesso è la volta di un altro dolce a base di caffè. Però questa volta insieme al caffè c'è anche il cioccolato fondente con mascarpone e panna. Una vera goduria! Vi sto parlando della torta tiramisù al cioccolato, che ho preparato per la mia mamma in occasione della Festa della Mamma. Per questa torta mi sono ispirata alla ricetta del tiramisù al fondente pubblicata recentemente sul libro "Dolci Rustici Al Cioccolato" della Quadò Editrice. Come base, al posto dei savoiardi, ho utilizzato il pan di Spagna, in più ho apportato qualche piccola modifica alla ricetta originale, per meglio adattarla a questa torta. Buona domenica e tanti cari auguri a tutte le mamme del mondo, in particolar modo alla mia mamma a cui dedico questi splendidi versi di Gibran:
La parola "MADRE" è nascosta nel cuore
e sale alle labbra nei momenti di dolore e di felicità,
come il profumo sale dal cuore della rosa
e si mescola all'aria chiara.
Ingredienti:
Pan di Spagna 1 (dimezzate le dosi)
250 gr di mascarpone
100 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
2 uova
2 cucchiai di Baileys (o 1 di rum)
200 gr di cioccolato fondente
200 ml di panna zuccherata (se non lo è aggiungete 25 gr di zucchero)
Bagna:
500 ml di caffè
50 gr di zucchero
Decorazione:
cacao amaro, panna montata
Preparazione:
Preparate il caffè, addolcitelo con 50 gr di zucchero e mettetelo da parte per farlo raffreddare. In una ciotola sbattete con le fruste elettriche i tuorli con 50 gr di zucchero, la vanillina e il liquore.
Montate fino ad ottenere un composto ben gonfio. Al composto di tuorli unite il cioccolato fondente fuso a bagnomaria, infine il mascarpone e mescolate con le fruste elettriche. Montate in neve ben soda gli albumi con i restanti 50 gr di zucchero.
Unite gli albumi montati al composto precedente e mescolate delicatamente. Poi montate la panna con qualche cucchiaio di cacao amaro, dividetela in due parti e una metà incorporatela con il composto al mascarpone, mescolando dal basso verso l'alto.
Tagliate il pan di Spagna in due dischi. Bagnate il primo con metà del caffè zuccherato e versate metà della farcia al mascarpone. Sovrapponete il secondo disco e bagnatelo con il restante caffè. Ricopritelo con la farcia rimanente.
Livellate con una spatola sia la superficie sia i bordi della torta, poi spolverate la torta con il cacao amaro. Riempite una sac à poche con la panna al cacao avanzata e decorate i bordi della torta con tanti ciuffetti. Date un'ultima spolverata di cacao amaro e mettete a conservare la torta in frigorifero.
Da molto tempo non preparavo per la mia famiglia un ciambellone americano o meglio conosciuta come torta chiffon (chiffon cake). Solitamente mi capita di regalarla, è un dolce talmente soffice e leggero, che sembra di addentare una nuvola e praticamente piace a tutti. Mi frullava in testa l’idea di preparare una torta chiffon al caffè, ma la volevo anche con la glassa al caffè. Però girovagando sui vari siti e blogs italiani e stranieri, ho notato che le torte chiffon al caffè sono tutte con glassa al cioccolato o creme bianche, con la glassa al caffè ne ho trovate pochissime e quelle poche non mi sono piaciute. Per cui alla fine mi sono creata una mia glassa al caffè con Baileys, il cui aroma mi piace da matti. Devo dire che ne sono rimasta conquistata! E’ venuta fuori una glassa che solidifica quel tanto da non sgocciolare, non ha bisogno neppure della gelatina sulla base perché aderisce benissimo da sola alla torta, poi è lucida e resta sempre morbida al palato, per non parlare del caffè e del Baileys che emanano un profumo davvero unico. E’ pur vero che, canta Pino Daniele, "ogni scarrafone è bello a mamma soja" e proprio per questo motivo, ho fatto assaggiare la glassa in famiglia, senza dire che era una mia invenzione, per non influenzarli, ma il giudizio è stato positivo. Poi volete mettere la soddisfazione che se ne ricava nel preparare qualcosa di testa proprio? Per quanto riguarda la ricetta della torta chiffon, invece, ho usato questa mia ricetta che preparo da anni, a cui ho apportato delle lievi modifiche per l’aggiunta del caffè. Che dire ancora? Solo buon appetito! ;-)
Ingredienti per uno stampo da chiffon cake Ø 24 cm h 11 cm:
285 gr di farina 00
280 gr di zucchero
8 uova grandi
180 ml d’acqua
160 ml d’olio di semi di girasole
2-3 cucchiai di caffè liofilizzato Nescafè Classic
2 cucchiaini di cremor tartaro
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
1 vaniglia
© Glassa al caffè con Baileys:
150 gr di burro
150 gr di zucchero a velo
3 cucchiaini di caffè liofilizzato Nescafè Classic
2 cucchiai di Baileys
1 cucchiaio di farina (o amido di mais)
60 ml acqua
(scaglie o confettini di cioccolato fondente)
Preparazione:
Separate gli albumi delle uova dai tuorli. Montate gli albumi a neve con il cremor tartaro e metà dello zucchero. Montate per 15 minuti, con il battitore elettrico, i tuorli con l’olio, il caffè sciolto nell’acqua, la farina setacciata, lo zucchero e la vaniglia.
Infine aggiungete il lievito setacciato e mescolate il tutto per qualche minuto. Versate il composto con i tuorli d’uova negli albumi montati a neve. Mescolate delicatamente dall’alto in basso, poi versate nello stampo senza imburrarlo ed infornate nel forno elettrico preriscaldato, cottura per dolci a 150°C e fate cuocere 1 ora (però regolatevi in base al vostro forno).
Dopo la cottura tirate lo stampo fuori dal forno ancora caldo e capovolgetelo sul collo di una bottiglia di vetro finché il dolce non diventa freddo. Poi passate un coltello lungo i bordi sia laterali sia centrali e quello sottostante per staccare il dolce senza romperlo e poi scrollate leggermente la parte centrale per togliere il dolce dallo stampo.
Preparazione della glassa:
Fate sciogliere il burro in un pentolino, poi aggiungete il caffè sciolto nell’acqua e tutti gli altri ingredienti e mescolateli. Mettete sul fuoco a fiamma moderata, mescolando continuamente, finché la glassa non si sarà addensata (senza farla cuocere troppo). Toglietela dal fuoco, fatela raffreddare qualche istante e con una spatola versatela sulla torta chiffon, facendo colare la glassa sui lati. Decorate con scaglie o confettini di cioccolato fondente. Tenete il dolce qualche minuto in frigo.
P.S.:
Se poi qualcuno volesse esagerare potrebbe anche raddoppiare le dosi della glassa, tagliare in due parti la torta chiffon e farcirla con questa glassa cremosa. Se invece preferite la torta chiffon semplice, senza glassa, potete spolverarla con lo zucchero a velo.
CONFETTURA DI FRAGOLE
"Oh sorridi mamma fragola
il tuo seme cresce forte sai
la piantina già si arrampica
su quel grande muro candido.
Oh sorridi mamma fragola
che tra le foglie oramai
occhieggia il sole su noi
la piantina già si arrampica
e il suo destino che va
rinforza le radici
guarda, corre in bici
insieme son felici
ora è giunto anche il suo momento
chiude la sua casa
bacia la sua sposa
il bambino ecco la sorpresa.
Oh sorridi mamma fragola
il tuo succo non si spreca mai
oh sorridi mamma fragola"…,
cantava Fiorella Mannoia. E' arrivata la primavera e con essa anche le mie adorate fragole, così belle, versatili, rosse, profumate, mettono allegria solo a guardarle e ti riconciliano con la vita. Come resistere a un tale dono che la natura ci ha riservato? Personalmente amo mangiare tutta la frutta al naturale e non sono una grande appassionata di marmellate e confetture varie, però quella di fragole la trovo irresistibile e poi con la macchina del pane farla è un gioco da ragazzi, metti tutto dentro, avvii il programma e la macchina fa il resto, e in men che si dica ti ritrovi con questa strepitosa confettura color rubino. Con queste dosi mi sono usciti 3 vasetti. Per addensarla e ridurre le ore di cottura ho usato la pectina, ma in alternativa si può usare anche 100 ml. di succo di limone. Le fragole se mature al punto giusto non hanno bisogno di molto zucchero, con la pectina 3:1 infatti si aggiungono solo 350 gr. di zucchero per ogni kg. di frutta. In questo modo avremo non solo una confettura meno calorica, ma anche più saporita.
Ingredienti:
1 kg di fragole (al netto degli scarti)
350 gr di zucchero
1 busta di pectina 3:1
Preparazione:
Sterilizzate alcuni barattoli di vetro e i coperchi in una pentola piena d'acqua portandola a ebollizione e lasciateli bollire per 10 minuti, poi lasciateli raffreddare nella stessa acqua di cottura.
Nel frattempo lavate le fragole, privatele del picciolo e tagliatele a pezzetti piccoli. Mettete le fragole nella MdP insieme allo zucchero e alla pectina e avviate il programma MARMELLATE (numero 11 per la Moulinex).
Nella mia MdP il programma dura 1 ora e 5 minuti, ma io ho avviato una seconda volta il programma per far addensare meglio la marmellata e l'ho fatta cuocere 95 minuti. Versate la confettura calda nei vasetti sterilizzati e chiudeteli.
Mettete i vasetti a testa in giù e lasciateli raffreddare. Conservate i vasetti in un luogo fresco e asciutto, e una volta aperti, conservateli in frigo.










