Quickribbon Dolci Da Forno | Cucina by Addami - Aggregatore notizie dai blog
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Archivio per la tag 'Dolci da forno'


scrive Lydia sul suo blog Tzatziki a Colazione   “Cari amici, Artemisia Comina ed io stiamo avviando un piccolo progetto per dimostrare con i mezzi a nostra disposizione la nostra solidarietà verso l’Abruzzo in difficoltà. Il nostro progetto-gioco coinvolge una storica azienda abruzzese, forse meno nota nel resto di Italia: l’azienda dolciaria Sorelle Nurzia, famosa per i suoi torroni a...

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Ormai chi mi conosce, conosce anche la mia passione per il fuoristrada, passione abbandonata durante la mia permanenza a Roma (ma tante cose ho abbandonato durante quel “tristo periodo”), ma ritrovata completamente appena trasferiti qui in Toscana. Ora del nostro nuovo fuoristrada, compagno di tante avventure, non mi posso certo lamentare! Vero è che sono sempre in attesa che “qualcuno” capisca...

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Buongiorno!!!! e buon inizio settimana!!!! Fa di nuovo freddo avete visto??? per fortuna che c'è il sole almeno!!!! :-))))))

Scommetto che quando avete visto questa foto vi è sembrato un filone di pane??!!?? Ed invece no! è lo STRUDEL!!!! già l'anno scorso avevo provato a farlo ripetute volte.. perchè non mi convinceva il suo interno.. le mele con la cottura si ammosciavano.. e mi creavano un vuoto nella parte superiore... Poi Micaela per risolvere questo problema mi consigliò di cuocerle prima le mele... e così feci.. ottenendo un buon risultato.. ma ancora non ero convinta al 100%.. tutti mi dicevano che nello strudel le mele vanno messe in forno assolutamente crude!!!!!! e così... quest'anno mi son decisa a riprovarci.... anche perchè come una perfetta "cretina" non avevo capito che lo strudel.. va arrotolato.. e non ripiegato come un fagottino eheheheheehehe
Ho modificato anche un pò la farcitura... omettendo la marmellata.. ed aggiungendo il miele nella marinatura delle mele.... Io son rimasta molto soddisfatta!!! la pasta è friabile... molto sottile.. e dal sapore neutro.. proprio per esaltare il suo ripieno!
Che ne dite??????

Una fetta è per tutte le donne.. AUGURI!!!!!!!!


Ingr.:
Per la pasta:
gr. 300 di farina
1 pizzico di sale
1 pizzico di bicarbonato
4 cucchiai di olio di semi di mais
2/3 di bicchiere di acqua
Per il ripieno:
4 mele renette
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaio zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
3 cucchiai di uvetta sultanina
2 cucchiai di pinoli
1 limone
1 goccino di Brandy (a piacere - io l'ho messo)
2 cucchiai di pangrattato
Per decorare:
zucchero a velo

Preparazione:
Preparate l'impasto amalgamando farina, olio, sale, bicarbonato ed acqua. Formare una palla, coprirla e lasciarla riposare il tempo necessario a preparare il ripieno. Sbucciate le mele e tagliarle a dadini; mettetele in una terrina con il succo del limone + 1 goccio di brandy (a piacere). Unire miele, la scorza del limone, zucchero, cannella, uvetta e pinoli. Stendere la pasta in una sfoglia molto ma molto sottile, facendo attenzione a non romperla. Tagliare i lati affinchè l'impasto risulti rettangolare. Spolverizzatelo con il pangrattato. Cospargetelo con le mele marinate ed arrotolatelo su se stesso sigillando bene le 2 estremità. Spennellatelo con un pochino di olio e fate dei tagli sulla superficie per obliquo. Infornare in forno già caldo (circa 15 minuti di pre-riscaldamento) a 180° per 1 oretta e poco più circa (controllate voi - quando la superficie è dorata sarà cotto) + ulteriori 5 a fuoco spento. Una volta raffreddato cospargete con zucchero a velo.

Una contrapposizione vecchia forse quanto il mondo, quella che classifica bionde e brune come archetipi di bellezza in antitesi e, lungi dal voler ricadere nei luoghi comuni, non è semplice fare una scelta. A volte però è innegabile la predominanza del fascino delle bionde, fortemente radicato nell’immaginario collettivo e molto spesso qualificabile come irresistibile. A tale fascino ho ceduto


Già, il mio piccolo blog, nato dal nulla,  è arrivato a compiere i suoi primi 2 anni! Come è nato, perché è nato, perché quel nome, ecc… ecc…  ormai è storia arcinota a tutti. Quando due anni fa - diplomata sommelier da qualche giorno, “casalinga strafelice” moglie e mamma a tempo pieno da qualche mese -  iniziavo questa splendida avventura, mai più avrei pensato di arrivare ad...

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E dopo un assaggio di primavera di ieri.... oggi a Roma di nuovo pioggia e cielo grigissimo!!!!
Avevo voglia di dolce.. ma non avevo farina in casa... di uscire nemmeno a parlarne.. e così ho sfogliato il libro "La grande cucina italiana" ed i miei occhi si son posati su questa ricetta...
Niente lievito.. burro e farina... "mah!" ho pensato.. ma ho voluto provare...
La ricetta originale prevedeva le noci che io ho sostituito con le mandorle.. ottendendo un ottimo risultato comunque!
Nonostante venga molto bassa.. e che si rompe facilmente... è davvero molto gustosa....e cioccolatosa!!!!


Ingr.: (stampo a cerniera da cm. 24)
4 uova
gr. 140 di cioccolato fondente
gr. 165 di zucchero
gr. 40 di mandorle
1 bustina di vanillina
sale
zucchero e velo

Preparazione:
Tritate nel mix il cioccolato con gr. 65 di zucchero e le mandorle spellate. Sbattete i tuorli con gr. 105 di zucchero fin chè non diventeranno chiari e spumosi. Unite il cioccolato e la vanillina; amalgamate bene. Montate a neve ben ferma gli albumi con 1 pizzico di sale ed amalgamateli al composto delicatamente dal basso verso l'alto per non farli smontare. Versate il composto in uno stampo a cerniera foderato di carta forno e mettetelo in forno cadlo a 180° per circa 35 minuti. Servire freddo cosparso di zucchero a velo.

Premio:
Stamattina apro il blog e trovo il messaggio della carissima Angie che mi invitava nel suo blog a prelevare questo premio... Grazie caraaaaaaaa per aver pensato a me...
il 23/02/2010 anche la dolcissima Stefi.. ha voluto donarmelo.. Grazie!!!!
il 24/02/2010 ha voluto donarmelo anche Annamaria.. grazie!!!!!


Chi riceve questo premio deve a sua volta donarlo, se desidera, ad altre 10 persone ed indicare le 10 cose che più lo rendono felice, a seguire indico le mie 10:

1) Fare shopping on-line
2) Mangiare le polpette
3) Telefonate di care amiche
4) Fare acquisti per la casa
5) Preparare dolci
6) Le coccole di Ric
7) Un sms della mia mamma
8) Una giornata di sole e caldo
9) Una bibita fredda a base di vodka e lemonsoda
10) Una sorpresa inaspettata

Io lo dono a chi ancora non l'ha ricevuto!!!!! Prendetelo che poi son curiosa di leggere cosa scrivete...




Ieri mi ha preso una malinconia incredibile, a causa di una forte nostalgia delle mie montagne e del mio Tirolo. Calendario alla mano mi sono accorta che quest'anno la settimana di Marzo molto probabilmente, causa esami universitari di Marco, scuola di Junio e concerti vari, salterà e così ci tocca aspettare sino al mese di Agosto... vero è che se siamo fortunati e va in porto un concerto a...

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Buongiornooooooooooooooooooo... ma avete visto che bella giornata??!! uffaaaa.. soleeeee miooo dove seiiiiiiiii???????? scusate se strillo.. ma vi giuro non ne posso più di queste giornate cupe.. Io sono per la primavera.. l'estate..... in inverno vado tipo in letargo... .-)))

Dopo avervi stressato qui.. e su facebook alla ricerca di una ricetta perfetta per le castagnole... finalmente posso dirvi di averla trovata.. o meglio.. è quella che cercavo.. che garantisce castagnole soffici e profumate.. proprio come dice la cara Elenuccia.. la ricetta favolosa è appunto la sua.. e la trovate QUI!!!!!
Le uniche modifiche apportate riguardano la sostituzione del burro con l'olio... e la bagna che ho improvvisato sul momento.... e poi ho fatto la mezza dose.. non volevo rischiare di farne troppe nel caso mi fossero venute male... però anche con la mezza dose ne son uscite 30!!!! tante no?
Eccole quiiiiiiiiiiiiiiiiiii.. favorite pure!!!!

Grazie ancora cara ELENUCCIA!!!!!

Questo è l'interno.. non so se lo vedete bene...


Ingr.: (per 30 castagnole)
gr. 150 farina
1 uovo
gr. 50 zucchero
gr. 20 olio di semi di mais

1/2 tazzina da caffè di liquore "Strega" (o rum, o anice ecc.)
1/2 cucchiaino raso di lievito
Per la bagna:
acqua
liquore "Strega"

Zucchero semolato

Preparazione:
In una spianatoia ponete la farina a fontana setacciata con il lievito, rompeteci al centro l'uovo e sbattetelo con lo zucchero. Unite l'olio e il liquore. Impastate. Formate delle palline grandi come ciliegie e friggetele in olio non troppo caldo in maniera di farle cuocere bene anche all'interno (ci vogliono circa 10 minuti). Scolatele su carta assorbente e poi bagnatele velocemente in una bagna di acqua e liquore e passatele nello zucchero semolato


Buon inizio settimana..... spero abbiate trascorso un buon San Valentino... Io e Ric abbiamo deciso di passarlo intimamente a casetta.. preparandoci un pranzetto di tutto rispetto! Come antipasto le girelle di pancarrè ed i rustici con wurstel... a seguire un bel maialino porchettato cucinato al forno con un battuto di carote, sedano e cipolla, con dado, acqua e vino che hanno creato una salsetta niente male (purtroppo non metto la ricetta perchè mi son dimenticata di fare le foto.. quindi rimando alla prossima volta che lo faremo :-)... e come contorno cavolini di Bruxelles lessati e conditi con olio e sale.. E per dolce.... le frappe e le castagnole strepitose che ho preparato!!!!!!!

Ho cercato per lungo e per largo le ricette ideali per frappe e castagnole... visto il flop della scorsa settimana.... Per le frappe.. m'è venuta in aiuto la mia amica Donatella.. garantendomi che con questa avrei avuto le classiche "bolle" tipiche.... ed effettivamente diceva il vero!!! anche se io ho capito che quelle bolle.. non vengono grazie all'impasto.. ma a come si tira la sfoglia.. che deve essere sottilissimissima!!!!!!! quasi trasparente.. non vi sto a dire quindi.. un "mazzo" così... però ne è valsa la pena.... eccome se ne è valsa la pena.. Ditemi voi che ne pensate!!!!
Io ho fatto la mezza dose della ricetta di Donatella....ma da come vedete in foto.. ne son venute un bel pò... ed ho come sempre sostituito al burro l'olio.. Strepitose!!!!!!!!! nonostante siano fritte.. sono leggere.. croccanti e friabili.. come le volevo io!!!!
Sullo sfondo anche le castagnole.. ma per quelle vi rimando al prossimo post! ;-)))))


Ingr.:
gr. 250 farina
gr. 40 di olio di semi di mais
1 uovo
gr. 40 di zucchero semolato
2 cucchiaini rasi di lievito
1 bustina di vanillina
1/4 di bicchiere di grappa
olio di semi di girasole per friggere
zucchero a velo

Preparazione:
Ponete la farina (con mischiato il lievito) a fontana su una spianatoia, rompete al centro l'uovo e sbattetelo con lo zucchero, unite l'olio, il liquore e la vanillina. Impastate, fate una palla e ponetela in frigo a riposare per circa 1/2 ora. Riprendetela e tiratela in una sfoglia sottilissima, friggetele in abbondante olio bollente.. "è una messa.. ed una levata".. in questo modo non si impregnano di olio. Mettetele su carta assorbente, dopodichè spolverizzatele di abbondante zucchero a velo.


In questi giorni sono stata impegnata con un'altra amica a preparare un grazioso e divertente buffet per la festa di Carnevale della classe di Marco. Marco è un bimbo molto fortunato perchè gli sono capitate due maestre molto brave e molto motivate che svolgono il loro lavoro non solo con grande professionalità,  ma anche con grandissima passione e non a caso i bambini le adorano. Una di...

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In questi giorni sono stata impegnata con un'altra amica a preparare un grazioso e divertente buffet per la festa di Carnevale della classe di Marco. Marco è un bimbo molto fortunato perchè gli sono capitate due maestre molto brave e molto motivate che svolgono il loro lavoro non solo con grande professionalità,  ma anche con grandissima passione e non a caso i bambini le adorano. Una di queste maestre, la Maestra Teresa, viene da  Napoli, pertanto con grandissimo piacere ho voluto prepararle un dolce tipico del ...

La fierezza delle rose invernali che aprono i petali carnosi, sfidando il freddo e alleandosi con quello per conservare più a lungo la loro bellezza, mi ha fatto pensare alla bontà di rose che profumassero di arancia e a desiderarle ….L’idea di un orange curd aleggiava da quando le arance biologiche hanno fatto il loro ingresso trionfale nella mia cucina, poi l’idea di “alleggerirlo” (ecco

dippiù?