Archivio per la tag 'Biscotti'
Biscotti ed ospiti
Di nuovo, questo è’ il mio modo di ricordare che a Roma il 6 aprile 2010 che all’Antica Osteria l’Incannucciata ci sarà un pranzo a favore di Medici Senza Frontiere. Io contribuirò preparando dei biscotti
Per chi è interessato al pranzo i dettagli sono qua.
Per chi è interessato ai biscotti, beh continui a leggere. Ti ho già introdotto, intanto, ai Nidi di Marmellata e ai Biscotti con tè all’albicocca e spumante. Ora tocca a …
Biscotti allo zenzero
Semplici da farsi, ricchi di sapore o meglio di sapori. Croccanti, se li fai fini come me. Facili da stendere. Il trucco, unico, è fare l’impasto il giorno (o i giorni) prima. Sono un classico del Natale, ma anche durante l’anno non sono da buttare. Per me gli angioletti e l’omino di zenzero sono un must. Must che non potevo che fare per il pranzo di beneficienza.
Esistono tante versioni, la mia viene dal Cavoletto di Bruxelles. Quindi se non ti fidi di me, ti puoi fidare di lei.
BISCOTTI ALLO ZENZERO
Dose per circa 90 biscotti
270 gr di farina
90 gr burro
70 g miele (più o meno due cucchiai)
63 gr zucchero di canna scuro (le dosi sono strane, perché dimezzate rispetto all’originale)
25 gr zucchero semolato
cannella in polvere 1 cucchiaio
zenzero in polvere 1 cucchiaio
chiodi di garofano in polvere un quarto di cucchiaino
lievito per dolci 1 cucchiaino
acqua 90 gr
In un pentolino, scaldare l’acqua insieme al miele, gli zuccheri e le spezie e, mescolando di continuo, portare a ebollizione. Spegnere, aggiungere il burro a pezzetti e mescolare finché non sia del tutto fuso. In una ciotola capiente, versare la farina e il lievito, mescolare e aggiungere a filo il composto al miele ancora caldo. Mescolare bene finché l’impasto sia omogeneo, coprire e conservare al frigorifero per una notte.
Staccare dei pezzi di impasto e stenderli su un ripiano leggermente infarinato, a circa 2mm (pià fate i biscotti sottili più verranno croccanti) Ritagliare i biscotti con un taglia-biscotto e disporli su una teglia da forno ricoperta con carta da forno. Far cuocere a 170° per una decina di minuti e lasciar raffreddare su una griglia, conservare in una scatola di latta.
Biscotti ed ospiti
Di nuovo, questo è’ il mio modo di ricordare a chi sarà a Roma il 6 aprile 2010 che all’Antica Osteria l’Incannucciata ci sarà un pranzo a favore di Medici Senza Frontiere. Io contribuirò semplicemente, preparando dei biscotti
Per chi è interessato al pranzo i dettagli sono qua.
Per chi è interessato ai biscotti, beh continui a leggere. In un post precedente trovi invece i Nidi di Marmellata.
Biscotti al tè con Albicocca e Spumante
Immagina di voler fare dei biscotti speciali e di avere con tè la ricetta perfetta per la frolla (made in Gennarino). Immagina di voler fare dei biscotti per un’occasione speciale (come un pranzo di beneficienza). Immagina di aver deciso di farli con delle foglie di tè dentro e di arrivare sulla porta del tuo teista preferito e…sentirlo dire “Questo tè con albicocca e spumante è nuovo e gradevole…”.
Et voilà ecco i biscotti che cercavi. Buoni subito, buonissimi poi. C’è da divertirsi con chi assaggia, pochi indovinano il trucco. Poco distinguono esattamente il sapore. Particolari? Sì, assolutamente sì.
BISCOTTI CON TE’ DI ALBICOCCA E SPUMANTE
Ingredienti per oltre 90 biscotti fini
225 gr di farina 00
25 gr di fecola di patate
125 gr di burro
75gr di zucchero a velo
1 uovo (da 50gr)
1.5gr di sale
1.5gr di lievito per dolci
poca buccia di limone grattugiata
2 cucchiai di foglie di tè all’albicocca e spumante
Mescolare la farina con la fecola ed il lievito, unire lo zucchero a velo, infine il sale. Aggiungere la buccia di limone ed ovviamente le foglie di tè. Lavorare gli ingredienti secchi col burro tagliato a dadini, infine unire l’uovo.
Lavorare velocemente l’impasto.
Amalgamato bene il tutto, riporre in frigo l’impasto per almeno un’ora. Ma resiste così dei giorni.
Infine, stendere l’impasto e tagliarlo con gli stampini che si desiderano. Io tendo a stenderlo piuttosto fine l’impasto.
Cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 12-15 minuti.
Ottimi dopo alcune ore, ancora meglio i giorni dopo.
Biscotti ed ospiti
Biscotti e ospiti? E’ il mio modo di ricordare a chi sarà a Roma il 6 aprile 2010 che all’Antica Osteria l’Incannucciata ci sarà un pranzo a favore di Medici Senza Frontiere. Io contribuirò semplicemente, preparando un sacchetto di biscotti per ognuno dei 90 presenti e qualche altro biscotto per chi presenzierà all’asta di vini.
Per chi è interessato al pranzo i dettagli sono qua.
Per chi è interessato ai biscotti, beh continui a leggere.
Nidi di marmellata
Quali saranno i tipi di biscotti? Se mi segui per almeno 5 giorni lo saprai.
Incominciamo col primo. E’ un mio cavallo di battaglia. Forse IL mio cavallo di battaglia.
Correva l’anno 1997 o 1998 quando mia madre intorno ai dodici anni mi lasciò la cucina solo per me. Andò a fare la siesta pomeridiana sperano di trovare la cucina intera al ritorno. Io dissi, col libro della Cameo in mano, farò i biscotti. Lei, stoica Ivetta, disse:”Ti avverto, i biscotti non sono facili da fare. Non ti arrabbiare poi se non vengono bene”.
Ed ecco da come cominciò il successo dei Nidi di Marmellata. Fin dalla prima volta. Con questi biscotti ho conosciuto la mia Cavia, con questi ho fatto amicizia con le Coquinarie, con questi so cosa fare quando viene Laura di Palermo a trovarmi, con questi ho cenato con Daniela e ho ammaliato Giulia sabato (mentre la sorella gemella Mirella cercava di placarla).
Unico mio avvertimento: la pasta a volte non si assembla velocemente. Quindi, può succedere che la pazienza serva.
Nidi di marmellata
250gr di farina
3g (un cucchiaino di tè raso) di lievito
100 gr di zucchero
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di essenza di mandorla
1 tuorlo
150 gr di burro
marmellata
Mescola farina e lievito. Unisci lo zucchero, l’aroma di vaniglia ed il sale. Mescola. Aggiunge l’aroma alla mandorla ed il tuorlo. Amalgama il tutto. Aggiungi man mano i burro tagliato a pezzettini.
Lavora l’impasto fino ad ottenere una palla compatta. A questo punto puoi metterlo in frigorifero per almeno un’ora. Resiste comunque dei giorni.
Per ottenere i biscotti procedi come per gli gnocchi: forma dei rotolini grossi come un dito e tagliali a pezzettini. O stacca un pezzetto di impasto e lavoraro.
Ogni pezzettino lavoralo con le mani per ottenere una pallina (grandezza di un chicco d’uva o di una ciliegia, come preferisci). Disponi le palline sulla placca del forno (imburrata e infarinata o usa la carta da forno). Su ogni pallina pratica con la fialetta di aroma un piccolo avvallamento e metti dentro la marmellata aiutandoti con due cucchiaini.
Tempo di cottura circa 15 min in forno preriscaldato a 200°C.
Controlla sempre la cottura, non devono scurirsi troppo.
Varianti possibili sono:
- di aggiungere anche della cannella. Serena, un’amica archeologa, me lo ha suggerito.
- di usare dello zucchero di canna, in parte. Con tale aggiunta i biscotti risulteranno più scuri.
C'era una volta un gigante di nome Arogo. Viveva su una isola tutta sua che la condivideva con alcuni contadini tranquilli. Un giorno sulla sua isola arrivo uno dei suoi fratelli giganti, che si cercava un camino. La sua isola era scomparsa nel oceano. Arogo acceto di ricevere il suo prossimo nella sua casa. Il tempo passo tranquillo, chissa quanti anni, o secoli sono passati cosi, in pace, generazioni dopo generazioni di uomini vivendo in pace con i due giganti attorno. Un giorno pero, Arogo vide sul campo di riso una bellissima ragazza e si innamoro subito.Arogo mori per dolore e la sua anima divento un tifone che ancora sta colpindo le isole di Philippine con rabia ogni tanto che non ce la fa piu di sopportare il dolore che ancora lo sta maccinando dentro. Pero le montagne sono rimaste e ogni anno, nello stagione secco la vegetazione cambia di colore e diventa marrone e fa vedere le spalle nude di una guerra passata.
(un racconto ispirato dalle leggende filippinesi, scritto brevemente da Lacrima A.)

oooooh Pandino pandino pandinissimo...
maledetto il giorno in cui ti ritrovasti ad esser così golosa...
maledetto il giorno in cui scopristi di essere appassionata di telefilm polizieschi e soprattutto maledetto il giorno in cui... ti mancarono i biscotti da sgranocchiare durante la serata telefilm-sui serial killer!!!
Non può essere.
Servono i biscotti con il caffè (decaffeinato)!
Se no il pandino non può far finta di essere un agente speciale che insegue il più pericoloso dei cattivi in circolazione.
Problema.
Non hai nemmeno un uovo.
Problema 2.
Non hai zucchero bianco.
Problema 3.
Hai poco burro.
Soluzione.
Hai un vaso nuovo di Tahin.
Che cos'è il Tahin?
Semplice. E' una pasta di semi di sesamo ed olio.
La signora che me l'ha venduta ha detto che lei ci fai i biscotti e quindi perchè non provare?
Aspetta aspetta cos'è che spunta dal frigo... cioccolato fondente... uau... eccolo che finisce subito nei biscotti!
Ecco allora che dal niente, mi trovo a creare dei bestioni che fanno il verso ai biscotti americani con il burro di noccioline e le gocce di cioccolato!
Ci siamo.
Siamo pronti.
Passatemi il verbale e la cofana di caffè che il cattivo ve lo trovo io ;)
COLONNA SONORA DA ESECUZIONE
secondo me il miglior telefilm poliziesco-thriller-serial killer-cattivoni
ovvero la sigla di CSI Las Vegas
The Who "Who are you"
INGREDIENTI
(per 25 biscotti + quello grosso e informe fatto con i ritagli che di solito viene prontamente nascosto dalla cuoca per papparselo in solitudine)
200 gr di farina
50 gr di burro
1 cucchiaione di Tahin scuro
60 gr di zucchero di canna
1 cucchiaio di latte
1 pizzico di sale
1 cucchiaino raso di lievito per dolci
una grattatina di buccia di limone (che rinfresca nu pochettt)
2 cubetti di cioccolato fondente (se ne avete di più mettetene di più, io non sono stata molto fortunata)
Piccola premessa sul Tahin.
Si tratta di una pasta di sesamo ottenuta dalla macerazione dei semi più o meno tostati in olio di semi di girasole. Questo alimento è molto diffuso in Medio Oriente e si utilizza in molte ricette salate (hehheheheh presto il Pandino si cimenterà anche in quelle), è ricco di vitamine e sali minerali tuttavia è moooolto calorico... sob...
Se volete prepararlo a casa vi basterà tostare per un minuto 100gr di semi di sesamo in padella e frullarli con 50 gr di olio di semi di girasole. Ecco fatto. Io preferisco la versione son i semini tostati, ma se volete un gusto più morbido potete usare i semi al naturale.
Ora vediamo i biscotti...
Con un frullino lavoriamo il burro, il Tahin, lo zucchero e il sale. Aggiungiamo il latte, la scorza di limone e il lievito sempre frullando. Aggiungiamo la farina e iniziamo ad impastare per bene.
Per ultimo aggiungiamo la cioccolata (nel mio caso mooooolto poca) e ammalgamiamola per bene benino, la pasta risulta molto morbida e ben lavorabile. Avvolgiamo in pellicola e lasciamo riposare in frigo per mezz'ora.
Stendiamo la pasta e formiamo dei dischetti.
Cuciniamo a 180° per 10 minuti finchè non saranno belli dorati.
Ecco fatto.
Ora preparate il caffè e fate la faccia seria. Dovete prendere il cattivo!
Di seguito foto del ladro colto in fallo.
E' un brutto ceffo, guardate che occhio da matto.
della serie biscottiamo virus qualche giorno fa ho preparato i biscotti di nigella :Totally chocolate chip cookies questa è la ricetta con piccola modifica mia :
125 gr di cioccolato fondente
30 gr cacao
150 gr di farina
1 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
125 burro (io ho messo 50 di burro e 75 di olio)mi mancava il burro
75 gr di zucchero di canna
1 uovo
scaglie di cioccolata (a piacere)
mescolare il burro con lo zucchero,nel medesimo momento mettere la cioccolata a pezzi a fondere in un pentolino,aggiungere la farina,il cacao,il sale il bicarbonato e l'uovo,la cioccolata fusa,amalgamare il tutto e per ultimo aggiungere le scaglie,accendere il forno a 170°.
Sistemare sulla placca del forno della carta forno,mettere l'impasto molto morbido aiutandosi con i cucchiaini o un dosa gelato sulla suddetta e cuocere per soli 10 minuti,toglierli dal forno anche se sono morbidi! Sono una vera delizia!
auguri a tutte voi! Uno dei primi contatti che ho avuto con la lingua italiana mi ha fatto pensare un bel po. In nessun'altra lingua non avevo mai incontrato la definizione del corpo umano come "scatola" anche se in molte altre lingue l'ideea e contenuta nelle parole che lo definiscono.
"Scatola" - pure cosi. Sono una scatola e niente di piu. Non suona molto da complimento. Pero e vero. E alla fine se tutti siamo scatole cosa ci fa diversi, cosa ci fa umani oppure no? Forse il contenuto.
Scatoline dolci, scatoline d'amore - donne.
Domani e il giorno della donna... Ogni anno questo giorno viene festeggiato e tante volte sento intorno una gelosia maschile: "Perche le donne hanno un giorno loro e i maschi no?" Forse perche al lungo della storia, secondo le statistiche la schiavitu piu dura, che ha fatto le piu vittime e che mai e stata abbolita per davvero nel mondo e stata la schiavitu della donna.
Tante volte al lungo della storia e dappertutto nel mondo, non solo in Afganista, Iran, Arabia Saudite, ecc le donne sono state tenute in ignoranza, violenza, limitate al livello della reproduzione, mai trattate da esseri. Le piu vittime al lungo della nostra storia "umana" sono state tra noi...le donne.
Chi sara la prossima vittima di questa violenza - tua cugina, tua sorella, tua mamma oppure te stessa?
Statistica secca anche per l'Occidente "civilizzato":
- 1 da 4 donne nel mondo subiranno l'agressivita nella loro coppia;
- 70% donne uccise vengono ammazzate dai loro compagni di vita;
- ogni anno 2 millioni bambine all'eta entro 5 e 15 anni sono introdotte per forza nel mercato sessuale;
- lo stupro in massa e un'arma in tutti i conflitti armati nel mondo.
- statistica fatta by Amnesty International Org.(la statistica riguarda tutto il mondo e tutte le classe sociali)
ciambelline di iaia

questi biscotti semplici da realizzare e davvero ottimi si prestano a tante varianti,la ricetta originale prevede la marsala ,io ho usato liquore di mandarino,questa è la ricetta:
Ingredienti:
400 g di farina
1 bustina di lievito
160 ml di marsala secco
140 ml di olio di semi
180 g di zucchero
zucchero q.b. per la copertura
Procedimento:
per fare velocemente si possono dosare gli ingredienti anche solo con un bicchiere, io faccio sempre così.
Mettere circa tre o quattro bicchieri di farina a fontana miscelata al lievito, porre al centro un bicchiere di marsala, un bicchiere di olio e uno di zucchero.
Impastare,diventerà un impasto morbido e unto.
Formare le ciambelline e immergere la loro parte superiore nello zucchero che avrete posto in un piattino vicino a voi.
Mettere in forno gia caldo a 180° su carta forno e cuocere circa 20 minuti.
Consiglio:mettere in forno una teglia per volta altrimenti la cottura non sarà uniforme....a me è successo!
- 350 gr di farina bianca 00
- 2 cucchiaini di lievito in polvere (I nostra variazione)
- 1 cucchiaino di cannella in polvere
- 60 gr di burro
- 100 gr di zucchero
- 2 uova
- 1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia
- 160 gr di marmellata di fragole ( o albicocche)
- 1 pizzico di sale
- 1 bicchiere scarso di latte intero (II variazione)
(La ricetta originale viene dal "libro d'oro dei biscotti" della Mondadori). Preriscaldate il forno a 200 gr e imburrate 3 piastre da forno. Setacciate la farina, il lievito, la cannella e un pizzico di sale in una ciotola di media grandezza. Lavorate il burro e lo zucchero in una terrina capiente , con uno sbattitore elettrico per semplificarvi il compito, altrimenti a mano utilizando un bel po' di olio di gomito!!!! Unite le uova e la vaniglia senza mescolare eccessivamente. Incorporate anche la farina. Qui la ricetta originale prevedeva l'utilizzo del sac a poche con bocchetta liscia da 1 cm per creare col composto dischi di 5 cm di diametro da mettere sulle teglie imburrate, schiacciando con il pollice al centro di ogni dischetto per creare un incavo dove mettere la marmellata. Ma siccome l'impasto ci risultava particolarmente duro e difficile da lavorare, con Ginevra abbiamo deciso di aggiungere 1 bicchiere scarso di latte (goccia più goccia meno) per rendere l'impasto più malleabile. A questo punto, abbiamo ottenuto una pasta che si appiccicava leggermente alle dita, l'abbiamo messa nel sac a poche senza bocchetta e abbiamo ricavato dei dichi, che abbiamo in qualche caso premuto come da consiglio d'autore al centro, in qualche caso no!! Soluzione: abbiamo messo la teglia in forno secondo le istruzioni ( 10/12 minuti ) e li abbiamo tirati fuori appena risultavano delicatamente dorati. Su quell' con l'incavo, abbiamo messo 2 cucchiaini di marmellata, riscaldata perchè divenisse liquida, per quelli senza, li abbiamo tagliati a metà e farciti con la stessa marmellata.
In definitiva, abbiamo avuto un "tea time" da urlo, con Biscopanini profumatissimi e morbidi. Speriamo piacciano anche a voi. (Grazie Genny per la deliziosa coppetta!!!! Come vedi l'ho apprezzata moltissimo!)
Buon appetito
Dani (e Ginevra)
SWEET COOKIE-BUNS
serve 4
350 g white flour 00
2 teaspoons baking powder
1 teaspoon ground cinnamon
60 g butter
100 gr sugar
2 eggs
1/2 tsp vanilla essence
160 g strawberry jam (or apricot)
1 pinch of salt
3/4 glass of whole milk
The original recipe comes from the "golden book of biscuits" of Mondadori). Preheat oven to 200 gr. Grease 3 baking tray. Sift the flour, baking powder, cinnamon and a pinch of salt in a bowl of medium size. Work the butter and sugar in a large bowl with an electric mixer to simplify the task. Add the eggs and vanilla without stirring too much. Stir in the flour well. Here the original recipe included the use of the pastry bag with a plain 1 cm nozzle to create circles 5 cm in diameter, to put on buttered pan, pressing with your thumb at the center of each disc to create a cavity where to put the jam. But as the dough is very hard and difficult to work, we decided to add 1 glass of milk (more drop drop less) to make the dough more pliable. At this point, we got a dough that is slightly sticky to the fingers, and we put in pastry bag. We got the disks. In some we made the groove in the center, in some other, no! Solution: We put the pan in the oven as directed (10-12 minutes), and we were pulled out when they’re just gently golden. We put in those 'with the groove, 2 teaspoons of jam, heated to become liquid, and we cut the other half and stuffed with the same jam. A great "tea time"!!!!
I hope you like them too.
Bon appétit
Dani
Ricette di cucina simili
Sembra una presa in giro alla dieta tutto questo mio pubblicare dolci! Ma è questo l’unico campo in cui posso sfogare la mia creatività, nel dolce per la colazione!
Pranzo e cena passano con pasta al pomodoro ed olio crudo e carne o pesce ai ferri o prosciutto….prometto però che quando smetterà di pioveree potrò ricominciare ad andare a camminare, ricomincerò a preparare anche piatti degni di essere postati.
La ricetta che oggi voglio condividere con voi è una variante delle buonissime rose del deserto. Sono biscotti che a noi piacciono tantissimo, e spesso le propongo per la colazione, accontentando sia marito che figlie. Dopo averle provate nella versione al caffè, questa è la volta di mandorle e gocce di cioccolato!
ROSE DEL DESERTO ALLE MANDORLE E GOCCE DI CIOCCOLATO
Per circa 20 biscotti
- 180 g. di farina 00
- 100 g. di fecola di patate
- 60 g. di burro
- 40 g. di mandorle tritate grossolanamente
- 40 g. di gocce di cioccolato
- 2 uova
- 150 g. di zucchero semolato
- 1 bustina di vanillina
- 1/2 bustina di lievito per dolci
- 50 g. circa di corn flakes al naturale
In una ciotola unire la farina con fecola, lievito e vanillina
Aggiungere lo zucchero, le uova, l’olio le mandorle e le gocce di cioccolato
amalgamare bene il composto e metterlo dentro ad un sacchetto di plastica e fatelo riposare in frigo per un paio di ore.
Passato il tempo di riposo stendere sulla spianatoia i cereali.
Portate il forno a 200 gradi.
Prendete il composto aiutandovi con due cucchiaini perché risulta appiccicoso e fatelo rotolare tra i cereali.
Sistemate le palline di impasto e cereali in una placca foderata di carta forno e cuocete per circa 15/18 minuti, naturalmente varia da forno a forno.



















